“Solo la realizzazione di un Centro Servizi può essere una soluzione”
All’indomani delle novità prospettate dall’Assessore alle Contrade ed Infrastrutture Angelo Annese in merito al Parco Lama Belvedere, l’architetto Angelo Papio interviene sull’argomento stigmatizzando l’eventualità che il denaro stanziato dalla Città Metropolitana di Bari per la realizzazione del terzo lotto sia invece speso per effettuare la manutenzione straordinaria del primo lotto, commentando che 600 mila euro (che sarebbero serviti per realizzare una parte del terzo lotto) furono stralciati dal bilancio comunale; un gesto tacciato come segno di grande disinteresse per il Parco da parte dell’Amministrazione Romani.
“Sul piano della sorveglianza e della manutenzione dell’area verde – asserisce Papio – la proposta di Annese di installare delle telecamere, non ci appare una risposta adeguata e sufficiente per i cittadini che abitano intorno al parco e che, da tempo, subiscono le intimidazioni di bande giovanili. Solo la realizzazione di un Centro Servizi, pensato come il Comitato per il Parco in Lama Belvedere suggerisce da più di un quinquennio, può essere una soluzione. Infatti, anche se l’assessore lo ha inserito nell’elenco di opere a farsi, purtroppo è stato progettato con una superficie esigua rispetto alle numerose funzioni che lo stesso dovrebbe svolgere”.

