Sversamento di liquami in mare, Capitolo off-limits
S.O.S. PER LA FOGNA A MONOPOLI
Gentile Direttore,
nonostante le assicurazioni della Civica Amministrazione di Monopoli e dell’Aqp per l’esistenza di un progetto-tampone di circa 1,4 milioni di euro che forse sarà realizzato a partire dal mese di ottobre (e non si capisce perché non dovrebbe partire prima), il problema annoso della insostenibilità della capacità della fogna monopolitana risale a parecchi anni addietro, quando , attraversando la strada Traiana che conduce alla zona balneare del Capitolo, si veniva quasi assaliti da un odore nauseabondo di melma per la perdita ad ogni piè sospinto di liquami della condotta fognaria. Nel 1999, in qualità di Sindaco pro-tempore della Città di Monopoli, mi permisi di denunciare alla Regione Puglia e all’ ufficio dell’area tecnica dell’Aqp il problema della insostenibilità della capacità dell’impianto fognario di depurazione, costruito in località Torre d’Orta nel lontano 1929 per una popolazione di circa 70 mila abitanti, ma che negli anni successivi, durante i mesi estivi soprattutto, la popolazione aumentava sempre di più fino ad arrivare ad oggi a 200 e a 250 mila abitanti per la numerosa presenza di turisti di ogni nazionalità. Senza tener presente che in passato non è stato mai eseguito nessun lavoro di manutenzione, ma si è solo provveduto a qualche impianto di sollevamento al Porto, a Portavecchia e al Capitolo che non sempre ha funzionato, ricorrendo molto spesso ai ripari con lavori-tampone a causa dello sversamento di liquami nelle predette zone, specialmente nel periodo estivo, e alle ordinanze sindacali di divieto di balneazione e della pesca. Ricordo che l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Puglia, il compianto Dr Felice Amodio, provvide con l’aiuto del Comune di Monopoli, che mise a disposizione i fondi per la progettazione, a far realizzare una conduttura sottomarina che partiva dall’impianto di depurazione a circa due chilometri dalla costa verso l’alto mare. Il progetto, non si sa perché, rimase nel cassetto di una funzionaria regionale e non se ne fece nulla. Come ricordo che nel passato la benemerita Ditta Mangiarano provvedeva immediatamente a tamponare le eventuali perdite della tubazione della fogna già fatiscente. Purtroppo oggi la situazione è diventata più insostenibile e più insopportabile per le continue rotture che da diversi anni si verificano lungo la condotta fognaria. Pertanto sarebbe necessaria una rivisitazione di tutto l’impianto e la rimozione e la sostituzione di tutta la tubazione della condotta fognaria, oramai vetusta e fatiscente, con fondi comunali attraverso un mutuo da contrattare con la Cassa Depositi e Prestiti o con fondi regionali, nazionali ed europei. L’igiene della città, a parte l’encomiabile raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani che ancora stenta, però, a dare i frutti desiderati per la mancanza di isole ecologiche nelle zone strategiche della città, delle periferie e del territorio (Largo S. Salvatore, Portavecchia, Piazza XX Settembre, Largo Fontanelle, Porto Rosso, Via Togliatti, Via Verdi, Capitolo, etc.), dipende tutto dal perfetto funzionamento dell’impianto fognario. Infine mi piace sottolineare che per l’igiene della città e del territorio gli interventi di disinfestazione si fanno nel mese di marzo contro le larve e non a luglio contro l’adulticida se vogliamo ottenere ottimi risultati. Le blatte, le zanzare, le mosche e i topi oramai imperversano in numerose zone del centro urbano e dell’agro.
Monopoli (Bari) 12 Luglio 2017 Comm.Prof. Walter Laganà
(Due volte Sindaco della Città di Monopoli)
