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Pesce in cattivo stato di conservazione nella cucina di un ristorante etnico a Monopoli

L’ingente quantità è stata sequestrata dal personale militare della Guardia Costiera

Nell’ambito delle ordinarie attività finalizzate alla tutela del consumatore di prodotti ittici somministrati dai ristoratori eseguite dal personale militare dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli guidato dal Comandante Tenente di Vascello Matteo Orsolini, questa mattina, nella cucina di un ristorante etnico di Monopoli sono stati rinvenuti e sequestrati circa 50 chilogrammi di pesce in cattivo stato di conservazione e sprovviste della documentazione attestante la rintracciabilità e la provenienza dei prodotti ittici (astice, tonno, salmone, mazzancolle, pesce spada, seppie e calamari), che di lì a poco sarebbero stati serviti ai clienti.

Per tali condotte illecite, che pongono in serio pericolo i consumatori finali, sono previste pesanti sanzioni fino a 4.500 € oltre che al sequestro dell’intero stock ittico ritenuto non conforme alle vigenti normative nazionali ed europee in materia di rintracciabilità di prodotto ittico.

“Le attività di vigilanza sulla somministrazione al pubblico di prodotti ittici rientra nelle attività di polizia giudiziaria condotte dalla Guardia Costiera in dipendenza funzionale dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali – ha sottolineato il Comandante Orsolini – grazie alle attività di controllo dei ristoranti è possibile evitare che prodotto ittico di dubbia provenienza finisca sulle tavole dei ristoranti danneggiando ignari clienti ed, indirettamente, gli esercenti che offrono ai propri avventori un prodotto sano, lecito e tracciabile a tutela del consumatore finale”.

Proseguiranno perciò i controlli del Circomare monopolitano sull’intera filiera della pesca, eseguendo mirati controlli dalla cattura alla commercializzazione finale.

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