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FOTO – La Fiera dell’Annunziata 2017

Il parere diffuso: «prezzi, piuttosto che occasioni da fiera»

Rimane ancora uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, la Fiera dell’Annunziata istituita nel lontano 1358 da Roberto D’Angiò o più probabilmente da sua nipote Giovanna I (come da foto storica proveniente dall’Archivio Brigida).

Una tradizione che si rinnova, ogni anno a Monopoli, il 25 marzo e che originariamente aveva la durata di ben otto giorni per favorire gli scambi commerciali risparmiati dal pagamento dei dazi doganali.

Sebbene oggi si tiene lungo il periplo della Villa Comunale e nelle sue immediate vicinanze, un tempo, si teneva lungo la strada detta dei Mercanti (via Garibaldi).

Sulla scia del passato in cui il bestiame ricopriva un importante ruolo nei rapporti commerciali, ancor’oggi, la Fiera dell’Annunziata è una delle rare occasioni per portare a casa qualche pesciolino rosso, tartarughe di terra e/o di mare, pappagallini, criceti, coniglietti o dolci pulcini, ma non solo: è possibile trovare tra le bancarelle anche casalinghi, corredo, pezzi d’arredamento, dolciumi, ma anche utili utensili ed attrezzi della vita quotidiana ed agricola.

Quest’anno, però, è parere comune che più che occasioni, si sia trattato di prezzi da fiera: si è infatti avuta l’impressione di fare acquisti tra le bancarelle di un qualsiasi mercato rionale del martedì.

Fiera dell'Annunziata foto antica
Foto Archivio Brigida

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