In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2017 (World Water Day), il 22 marzo si è tenuta a Bari presso il prestigioso Palazzo dell’Acquedotto Pugliese il convegno “WASTE WATER REUSE: A SMART OLD FASHION IDEA?” organizzato dal Club per l’UNESCO di Bisceglie e dall’ Associazione Porta d’Oriente, presiedute rispettivamente da Pina Catino e Concetta Fazio Bonina.
Alla manifestazione hanno partecipato, accompagnati dai professori Salvatore Valletta e Arianna Lillo, gli studenti Daniela Bellantuono, Adele Gentile, Angelo Fanizzi, Alessia Dilauro, Federica Paone, Alessandro Palmisano e Luciano Pezzola, impegnati nel Progetto del Polo liceale di Monopoli “SCOPRIAMO LA CITTA’ E IL SUO TERRITORIO. Il percorso dell’acqua, un «bene» ambientale, archeologico e culturale”.
Tra gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile del Millennio, lanciati nel 2015, c’è quello di assicurare l’accesso all’acqua potabile per l’intera popolazione mondiale entro il 2030.
La giornata mondiale dell’acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite, ha come obiettivo quello di sensibilizzare e spronare ad azioni concrete per combattere la crisi idrica mondiale. Attualmente sono oltre 663 milioni le persone al mondo che vivono senza acqua in casa, che affrontano quotidianamente lunghi viaggi e grandi distanze per raccogliere acqua potabile, che lottano ogni giorno per le malattie legate alla mancanza di acqua pulita.
L’evento ha inteso fornire l’occasione per una riflessione sul rilievo futuro delle risorse idriche e far comprendere, l’importanza delle scienze della Terra per l’intero Pianeta.
Nel corso della manifestazione è stato realizzato il collegamento, in video conferenza, con i professori Karl Rockne e Uhayne Whipple dell’ University Chicago-Illinois che hanno rappresentato l’esperienza statunitense in tema di tutela delle acque.
Sono altresì intervenuti sulle problematiche del riuso delle acque reflue depurate e sulle tecnologie di depurazione il prof. Umberto Fratino, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale del territorio Edile e Chimica del Politecnico di Bari e il Dott. Alfieri Pollice, primo ricercatore dell’Istituto di Ricerca sulle acque del CNR .
Nel corso della Tavola Rotonda, coordinata dalla dott.ssa Francesca Portincasa, Direttore Reti e Impianti Acquedotto Pugliese, alla quale hanno partecipato il Presidente dell’Ordine dei geologi della Puglia, Salvatore Valletta, il Direttore Scientifico dell’ARPA, Nicola Ungaro, il Direttore del CREA di Bari, Marcello Mastrorilli, sono state affrontate le problematiche del riuso delle acque in Puglia.

