Al via la mobilità Erasmus+ con gli studenti belgi dell’Atheneum Martinus
Un ponte formativo e culturale d’eccezione che unisce la Puglia e le Fiandre, valorizzando il patrimonio artistico del territorio attraverso la creatività, l’alta formazione laboratoriale e una visione sempre più internazionale della scuola.
Entra ufficialmente nel vivo la mobilità internazionale che vede protagonisti gli studenti dell’Atheneum Martinus di Bilzen (Belgio), in visita a Monopoli ospiti dell’IISS “Luigi Russo”. La delegazione fiamminga, composta da 5 studenti e 2 docenti accompagnatori, è in Italia dall’ 11 al 16 ottobre 2026 per una settimana di intensa cooperazione didattica, culturale e creativa. L’istituto belga di Bilzen è una realtà scolastica particolarmente dinamica, nota per il suo avanzato programma d’indirizzo incentrato sul settore moda e sulla ricerca tessile, orientato a sviluppare nei giovani talenti competenze tecniche d’avanguardia e originali capacità di design.
L’iniziativa si inserisce nella stretta collaborazione con i coetanei della classe 4C dell’indirizzo “Design del tessuto” del Liceo Artistico “Luigi Russo”. Il cuore del progetto didattico consiste in un laboratorio congiunto di progettazione e produzione finalizzato alla creazione di una borsa in tessuto (tote bag), concepita come raffinata sintesi visiva e materica tra le suggestioni paesaggistiche pugliesi e la maestria artigianale.
Le mattine sono dedicate alle attività laboratoriali e alla messa a punto delle tecniche artistiche all’interno della sede scolastica di Via Beccaria, mentre le ore pomeridiane offrono ai ragazzi stranieri l’opportunità di esplorare le meraviglie del territorio — da Monopoli ad Alberobello, Conversano, Matera e Bari — per raccogliere ispirazioni cromatiche, architettoniche e morfologiche da tradurre prima in mood board e successivamente in manufatti tessili unici.
Una simile sinergia didattica ha trovato un terreno ideale grazie alla perfetta corrispondenza d’indirizzo tra l’istituto belga e il Liceo Artistico “Luigi Russo”, che annovera tra i suoi fiori all’occhiello proprio la specificità formativa del “Design Tessile”.
Aver individuato come partner una scuola straniera del medesimo settore di studio ha permesso di instaurare un dialogo tecnico immediato e di altissimo profilo, in cui i giovani designer dei due Paesi possono confrontare linguaggi, stili e metodologie di laboratorio, trasformando la diversità culturale in una straordinaria fonte di arricchimento reciproco.
Questo prestigioso scambio internazionale riflette la straordinaria e rinnovata apertura all’Europa che l’IISS “Luigi Russo” sta portando avanti con ferma determinazione strategica. A partire dal febbraio 2026, infatti, l’istituto monopolitano ha tagliato un traguardo storico diventando
ufficialmente una scuola accreditata Erasmus+ (KA120), un riconoscimento di altissimo valore conferito dall’Agenzia Nazionale che inserisce stabilmente la scuola nella rete europea di cooperazione e mobilità per l’istruzione e la formazione.
A rimarcare la portata e il valore strategico di questa vocazione internazionale è il Dirigente Scolastico, Adolfo Marciano:
«L’accreditamento al programma Erasmus+ e l’accoglienza dei partner belgi dell’Atheneum Martinus rappresentano un passaggio fondamentale di un percorso di crescita straordinario e la concreta affermazione della nostra vocazione europea. Siamo immensamente orgogliosi di offrire ai nostri studenti del Liceo Artistico, e in particolare dell’indirizzo Design del tessuto, l’opportunità di confrontarsi alla pari con una scuola straniera d’eccellenza del medesimo settore. La relazione internazionale tra scuole non è soltanto un momento di scambio linguistico o culturale, ma un vero e proprio volano di crescita professionale e umana che innalza nettamente la qualità complessiva della nostra offerta formativa, preparando i nostri giovani a operare da protagonisti consapevoli in un contesto globale e multiculturale.
Altri momenti analoghi seguiranno nell’immediato futuro, in modo da offrire le maggiori opportunità di crescita a tutti gli indirizzi dell’ Istituto.
Tengo a ringraziare particolarmente per questa e altre iniziative la Professoressa Angelica Brigido, nostra referente per il programma di internazionalizzazione e mobilità studentesca, insieme a tutto il gruppo di lavoro che con lei ha collaborato e le Docenti responsabili del laboratorio di “Design del Tessuto”, Professoresse Di Bello e Morea».

