Monopoli, la passeggiata sul Molo Margherita torna fruibile

Recuperata la piena funzionalità della banchina, fortemente danneggiata dai moti ondosi. L’AdSPMAM ha effettuato interventi di messa in sicurezza e di ripristino, preservando la caratteristica bellezza della infrastruttura portuale


Monopoli, lavori di manutenzione straordinaria della banchina sul Molo Margherita


L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha effettuato e completato, in tempi celeri, un intervento complesso di manutenzione straordinaria del molo Margherita del porto di Monopoli.

A seguito di un sopralluogo effettuato dai tecnici dell’Ente portuale e dagli ufficiali della Capitaneria di Porto di Monopoli, negli ultimi mesi  dello scorso anno, infatti, era emersa la presenza di profondi sgrottamenti, la formazione di ampie buche sotterranee, nel fronte della banchina molo Margherita; sgrottamenti che avevano provocato la caduta in mare di alcuni blocchi di pietra, inizialmente posizionati sul paramento della banchina. 

L’Autorità di Sistema, pertanto, ha avviato speditamente le procedure per effettuare opere di manutenzione straordinaria, con l’obiettivo di riportare il molo in condizioni di sicurezza.

Diversi e complessi gli interventi eseguiti, anche perché si è dovuto operare con l’ausilio di squadre specializzate di tecnici subacquei, in un tratto in cui i moti ondosi creano dei vortici che rendono le operazioni particolarmente complesse.

Tra gli interventi effettuati, la realizzazione di una trave di basamento e protezione, in calcestruzzo armato, lungo tutta la banchina interessata dai fenomeni erosivi. Sono state, inoltre, rinforzate le cavità utilizzando elementi di contrasto e sono state operate iniezioni subacquee di calcestruzzo. 

La parte più sommersa della infrastruttura portuale, il cosiddetto piede banchina, è stato protetto dai moti ondosi attraverso la realizzazione di una scogliera in blocchi di pietra naturale. 

A completamento dell’opera e al fine di conservarne l’originale conformazione e l’antica bellezza, è stato ripristinato il piano di calpestio, utilizzando i blocchi in pietra calcarea distaccatisi a causa dei cedimenti della struttura.  

In tempi brevi, pertanto, è stata ripristinata la totale operatività della banchina che è tornata ad essere completamente operativa e funzionale alle attività portuali. 

I lavori, comportanti un quadro economico complessivo di circa 300 mila euro, sono stati consegnati nel mese di novembre 2021 e si sono conclusi lo scorso 27 maggio.