Monopoli dedica tre nuove vie ad Anna Brigida, Bruno Rozzoli e, don Agostino Bagordo

Avviato dalla Giunta Comunale l’iter per l’intitolazione di tre nuove strade cittadine

La Giunta Comunale riunitasi giovedì 20 gennaio 2022 ha avviato l’iter per l’intitolazione di una nuova via cittadina.

Con Delibera di Giunta n. 3 è stata proposta l’intitolazione alla pittrice Anna Brigida (1926-2010), allo scultore Bruno Rozzoli (1912-1988) e al sacerdote Don Agostino Bagordo (1933-2009) della nuova viabilità comunale carrabile prevista da progetto tra viale Aldo Moro e via Conchia nell’ambito del Pue A12.

L’esecutivo, su proposta del Sindaco Angelo Annese, ha voluto omaggiare tre personalità monopolitane o legate alla Città di Monopoli che hanno lasciato una testimonianza nel tessuto culturale e sociale. In particolare, a Anna Brigida e Bruno Rozzoli nel 2015 è stata dedicata una sala di Palazzo di Città nella quale sono esposte le opere di entrambi gli artisti

Anna Brigida è stata allieva di Primo Conti e Ottone Rosai. Tra le sue opere il grande mosaico Sant’Antonio Maria Pucci, che troneggia sull’altare cinquecentesco del grande Vasari nella basilica della Santissima Annunziata a Firenze, e il grande crocifisso in mosaico Cristo morente in croce, conservato in un lebbrosario del Mato Grosso in Brasile. Ma anche Monopoli vanta sue opere come il Sacro Cuore, conservato nell’omonima chiesa, La Madonna del Soccorso e l’icona della Madonna della Madia che troneggia sul campanile della Cattedrale realizzata con tarsie vitree. Sempre nella Cattedrale sono esposte altri suoi dipinti tra cui La Pentecoste, Il Padre ed infine una fedelissima riproduzione dell’icona della Madonna della Madia. Particolarmente apprezzata, è la raffigurazione di San Francesco d’Assisi, presente al Comune di Monopoli.

Bruno Rozzoli, compagno di vita di Anna Brigida, ha sempre operato in un voluto isolamento, allestendo numerose esposizioni personali, ma partecipando raramente a rassegne e concorsi. Diverse sue opere appaiono nel film “Gli angeli nel fango” di Giorgio Berlincioni. Alcuni suoi lavori sono stati acquistati dal Museo del Vaticano, dove venne presentato dal Cardinale Ermenegildo Florit al Papa Paolo VI nella Basilica di San Pietro, ricevendo espressioni di elogio e in dono una medaglia aurea del suo pontificato.

Don Agostino Bagordo è stato un intellettuale, un uomo di fede e di chiesa, appassionato animatore e originale voce del dibattito culturale della città di Monopoli. La sua cospicua produzione letteraria porta il riflesso della sua brillante intelligenza, della sua vasta cultura e della sua finissima capacità di osservazione e di comunicazione volta ad una incessante ricerca della verità. Padre spirituale di tanti monopolitani, fine scrittore e filosofo, è stato cappellano dell’Istituto religioso delle Suore dell’Addolorata e per 40 anni vicario parrocchiale della Chiesa del Sacro Cuore di Monopoli. È stato docente di Scienze Religiose e Religione. Il 21 ottobre 1984 il Sindaco pro tempore Giovanni Copertino gli consegnò una medaglia d’oro. Da lascito testamentario tutti i suoi beni sono stati ceduti alla Cura Vescovile Conversano-Monopoli.

Ora tutta la documentazione sarà inviata alla Prefettura di Bari che dovrà dare il via libera definitivo.