10 anni dopo il naufragio della Costa Concordia: il ricordo delle due vittime pugliesi

Il pensiero vola a Maria D’introno (originaria di Corato) ed all’eroe alberobellese Giuseppe Girolamo

È trascorso un decennio dal naufragio della Costa Concordia, la nave da crociera che alle 21:45 del 13 gennaio 2012 iniziò a sprofondare nelle acque al largo dell’Isola del Giglio.

32 furono le vittime, tra cui due pugliesi: Maria D’introno (originaria di Corato) e Giuseppe Girolamo di Alberobello.

Quella di Maria era una crociera in famiglia, per festeggiare il cinquantesimo anniversario di matrimonio dei suoceri.
Giuseppe era a bordo per lavorare. Suonava la batteria e quella notte, seppur non sapesse nuotare, decise di cedere il suo posto sulla scialuppa di salvataggio ad una famiglia con bambini piccoli. Un eroe, per cui il Comune di Alberobello ha chiesto a gran voce il conferimento della Medaglia al valor civile.

A loro, questa sera, va l’omaggio e il ricordo di tutti i pugliesi.