Covid, aumentano i casi tra i banchi di scuola. Dal 16 dicembre potranno vaccinarsi anche i bambini dai 5 agli 11 anni

Appello del Sindaco di Monopoli attraverso i social: “Vaccinarsi è importante anche per tutelare loro”

9 bambini da 0 ai 10 anni attualmente positivi a Monopoli. Nell’ultimo aggiornamento sui casi in città, il Sindaco Angelo Annese ha posto l’accento sul fatto che “com’è evidente a tutti, il report riporta un aumento di casi nella fascia d’età dei nostri figli”; a tal proposito, il Primo Cittadino ha sottolineato che “Vaccinarsi è importante anche per tutelare loro”.

Difatti, come evidenziato dal report n.4 relativo ai dati della settimana 29 novembre – 5 dicembre 2021, la circolazione del virus nelle scuole è in lieve aumento questa settimana rispetto alla precedente. E’ quanto emerge dal monitoraggio fornito dal team Covid scuole dell’Epidemic Intelligence center della ASL che fra il 29 novembre e il 5 dicembre ha intercettato in totale 87 casi positivi, a fronte delle 69 positività riscontrate nell’attività di sorveglianza dei sette giorni precedenti.

I casi positivi – afferenti ai 311 istituti pubblici di ogni ordine e grado della provincia- sono così distribuiti: 17 nelle scuole della infanzia, 30 nelle primarie, 17 nelle scuole medie e 23 nelle superiori. Degli attuali 87 casi, 63 sono riconducibili agli alunni e 24 al personale scolastico.

Il numero più significativo di infezioni tra gli studenti è stato tracciato nella scuola primaria per un totale complessivo di 30 casi, di cui 5 operatori scolastici e 25 alunni. Si tratta quindi di soggetti non ancora vaccinabili per età.

Nel confronto con la settimana precedente, si registra invece una crescita di positività negli istituti secondari di secondo grado dove, nel periodo preso in esame dal monitoraggio, sono stati evidenziati 23 casi complessivi, di cui 19 studenti e 4 operatori. Tra i 19 studenti positivi nei licei, 9 risultano non vaccinati.

“L’andamento dei contagi nelle scuole primarie è costante – spiega Severina Cavalli, coordinatrice del gruppo che si occupa di sorveglianza sanitaria nelle scuole – mentre assistiamo questa settimana ad un aumento dei casi nelle scuole superiori, dove circa la metà dei positivi emersi non è vaccinato”.

Il team scuole continua a monitorare la situazione dei contagi in tutti gli istituti presenti sul territorio provinciale. La presa in carico delle segnalazioni sui nuovi positivi nelle classi si risolve in quindici minuti e le procedure attivate entro 24 ore.

CAMPAGNA VACCINALE ANTICOVID 5-11 ANNI, EMILIANO: “DAL 16 DICEMBRE AL VIA LE SOMMINISTRAZIONI IN PUGLIA NEGLI STUDI PEDIATRICI, NELLE SCUOLE E NEI CENTRI DI CURA PER I FRAGILI”.

“Siamo tutti al lavoro per avviare le vaccinazioni dei bambini di 5-11 anni dal 16 dicembre. Con la circolare emanata oggi entriamo nel vivo di questa nuova fase della campagna vaccinale. In Puglia abbiamo scelto di effettuare queste somministrazioni negli studi pediatrici e nelle scuole. Massima attenzione la rivolgiamo ai bambini con fragilità che potranno vaccinarsi nei loro centri di cura, che provvederanno anche a contattare le famiglie, o ricevere la dose a domicilio. Abbiamo puntato su luoghi che per i bambini e i loro genitori sono familiari, sicuri e confortevoli. Ringrazio tutti coloro che da giorni sono al lavoro per garantire il migliore servizio per le famiglie e i loro piccoli. Pediatri e scuole, in sinergia con i dipartimenti di prevenzione delle Asl e la protezione civile regionale, stanno facendo un lavoro prezioso”: Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano con riferimento alla circolare appena firmata insieme al direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro.

“Con questa circolare abbiamo fornito a tutto il sistema sanitario le indicazioni operative in vista del 16 dicembre prossimo – dichiara il direttore Montanaro – vogliamo garantire alle fasce di popolazione in età pediatrica, dai 5 agli 11 anni, le migliori condizioni per effettuare la vaccinazione anticovid. Per queste attività sarà coinvolto personale sanitario già esperto nella vaccinazione dei bambini”.

“Sono in costante contatto con l’Ufficio scolastico regionale e con la rete delle scuole pugliesi – dichiara l’assessore all’Istruzione Sebastiano Leo – dopo un approfondito confronto si è deciso di effettuare le vaccinazioni prevalentemente in orario extrascolastico, per non interrompere l’attività didattica e garantire una organizzazione ordinata e sicura. Il modello pugliese delle vaccinazioni “scuola per scuola” è stato efficace sia per gli studenti più grandi sia per i docenti e il personale. Per questa ragione abbiamo scelto di non cambiare formula”.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA CIRCOLARE

Piano Strategico Vaccinazione anti Covid-19 – Avvio campagna di somministrazione per la popolazione pediatrica (5-11 anni) – Indicazioni operative.

Facendo seguito alla nota contenente le indicazioni operative complete e aggiornate per la prosecuzione delle attività del Piano Strategico di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nonché le indicazioni inerenti la somministrazione della dose addizionale e della dose booster, si comunica che il Ministero della Salute con la circolare prot. n. 0056429-07/12/2021-DGPRE-DGPRE-P ad oggetto “Estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer) per la fascia di età 5-11 anni” (qui allegata), ha approvato l’estensione di utilizzo del vaccino anti SARS-CoV-2/COVID-19 Comirnaty per la popolazione pediatrica (d’ora in poi per brevità “Comirnaty pediatrico”), nella fascia di età tra i 5 e gli 11 anni, con una dose ridotta (1/3 del dosaggio autorizzato per adolescenti e adulti) e con formulazione specifica.

La schedula di vaccinazione si basa sull’uso di due dosi a distanza di 21 giorni.

Il Ministero della Salute raccomanda l’uso esclusivo della formulazione pediatrica al fine di evitare possibili errori di somministrazione e sottolinea la necessità di garantire l’adozione di percorsi vaccinali adeguati al target.

Nel parere, la CTS AIFA osserva che “sebbene l’infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva” oltre che “la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”.

Preso atto del parere sopra richiamato della Commissione Tecnico Scientifica di AIFA (CTS) e nelle more della pubblicazione di specifiche disposizioni ministeriali aggiornate circa la prosecuzione della campagna vaccinale anti SARS-CoV-2/COVID-19 con estensione anche alla fascia di età 5-11 anni, la Cabina di Regia regionale ha ritenuto di affrontare immediatamente gli aspetti tecnico-organizzativi per la campagna vaccinale anti Covid-19 per la popolazione pediatrica (5-11 anni), con il coinvolgimento anche dell’Assessore alla Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale della Regione Puglia e del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale di Puglia.

Pertanto, si ritiene opportuno impartire le seguenti indicazioni operative specifiche per permettere alle Aziende Sanitarie Locali, congiuntamente agli Uffici Scolastici Provinciali e agli Enti e Istituzioni del territorio, di avviare immediatamente l’organizzazione dell’offerta vaccinale per la popolazione pediatrica ricompresa nella fascia d’età 5-11 anni (nati dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2016).

1. Avvio somministrazione vaccino anti-SARS-CoV-2/Covid-19 in fascia pediatrica 5-11 anni

In considerazione del piano di distribuzione delle dosi di vaccino Comirnaty (Pfizer), con formulazione specifica per la popolazione pediatrica (5-11 anni), la somministrazione in favore di questa categoria di soggetti è prevista a partire dal 16.12.2021.

L’organizzazione delle attività di somministrazione per questa particolare categoria di soggetti necessita di un coinvolgimento attivo e responsabile di tutti i professionisti della Sanità nonché delle Istituzioni scolastiche al fine di offrire un servizio “personalizzato” per i bambini e per le loro famiglie, come qui sotto meglio indicato.

2. Somministrazione in favore dei soggetti fragili, immunocompromessi e/o con disabilità gravi

La somministrazione del vaccino Comirnaty pediatrico in favore dei soggetti di età 5-11 anni che si trovino:

  • in condizione di elevata fragilità ;
  • in condizione di disabilità grave (art. 3 comma 3 della legge n.104/92);
  • in ADI/ADP e dei bambini, comunque, non deambulanti;

sarà assicurata:

  1. dai Centri Specialistici e dai Nodi delle Reti di Patologia e delle Malattie Rare della Puglia che hanno in carico tali soggetti;
  2. dalle Strutture di ricovero pubbliche e private accreditate ove sono ricoverati i pazienti pediatrici nelle condizioni di cui sopra;
  3. dai Pediatri di Libera Scelta, presso i rispettivi ambulatori, per gli assistiti in condizione di elevata fragilità, in condizione di disabilità grave che non siano già in carico ai Centri e alle Strutture di cui alle lettere precedenti;
  4. dai Pediatri di Libera Scelta e dalle USCA, presso il domicilio del soggetto, per i pazienti pediatrici in ADI/ADP e per i soggetti, comunque, non deambulanti.

Per questi pazienti pediatrici è assicurata la massima priorità e, pertanto, le strutture e professioni sopra indicati assicurano la chiamata attiva, con fissazione della data della somministrazione della vaccinazione.

A tal fine, i Direttori Sanitari in qualità di coordinatori dei NOA-CovidVacc, i Coordinatori delle Reti di Patologie e della Rete Malattie Rare della Puglia, l’Aress Puglia nonché le Direzioni Generali delle Aziende Ospedaliero-Universitarie, degli IRCCS e degli Enti del Servizio Sanitario Regionale assicurano:

  1. la rilevazione del fabbisogno di dosi di vaccino Comirnaty pediatrico ai fini della distribuzione puntuale dei quantitativi necessari a ciascuna Struttura;
  2. la individuazione degli ambienti da destinare alla vaccinazione dei bambini;
  3. l’organizzazione della vaccinazione in modo da favorire le migliori condizioni di accoglienza, di informazione puntuale ed esaustiva in favore dei genitori, delle famiglie, dei tutori/affidatari dei bambini da sottoporre a vaccinazione;
  4. il monitoraggio puntuale dell’andamento delle adesioni e delle attività vaccinali;
  5. ogni azione utile al conseguimento dell’obiettivo di massima copertura anche per questa particolare fascia d’età.

Si ricorda che i Pediatri di Libera Scelta possono verificare la posizione vaccinazione dei propri assistiti e attivare tutte le azioni previste (sensibilizzazione, chiamata attiva, fissazione appuntamento) direttamente utilizzando i propri software ambulatoriali, grazie alle funzionalità di cooperazione applicativa già da tempo messe in atto con il sistema informativo regionale “GIAVA”.

L’accesso alla vaccinazione per i pazienti pediatrici avviene mediante chiamata attiva da parte delle Strutture e dei Soggetti erogatori anche utilizzando i dati di contatto telefonici dei familiari, genitori, tutori/affidatari presenti nei diversi sistemi informativi in uso ai professionisti sanitari e alle organizzazioni sanitarie che hanno in carico i pazienti pediatrici.

Si conferma che per questa categoria di soggetti, è assicurata la vaccinazione anche dei caregiver (genitori, tutori, affidatari, assistenti, familiari conviventi) laddove gli stessi non intendano accedere alla somministrazione presso i Punti Vaccinali (di Popolazione, Ospedalieri o Territoriali).

Gli operatori addetti assicurano la corretta registrazione dei dati di somministrazione che dovrà avvenire contestualmente alla somministrazione nel sistema informativo regionale “GIAVA” utilizzando la “Categoria di Rischio” identificata come “Soggetto vulnerabile per patologia” e curando la registrazione anche della corrispondente “Condizione sanitaria a rischio”.

3. Vaccinazione pazienti pediatrici in ambiente protetto

Al fine di assicurare la presa in carico dei pazienti pediatrici che presentano una condizione di grave rischio allergico, si ricorda che, come già indicato con circolare prot. AOO/005/0002687 del 03.03.2021, i Direttori Sanitari, in qualità di coordinatori dei NOA-CovidVacc, definiscono le modalità operativa di gestione di questi soggetti e formalizzano la procedura ai MMG/PLS evidenziando le modalità operative per segnalare al Distretto Socio Sanitario di competenza i soggetti in condizioni cliniche che necessitano di vaccinazione in ambiente protetto.

I NOA-CovidVacc, altresì, impartiscono istruzioni operative ai Medici vaccinatori di tutti i Punti Vaccinali di propria competenza.

4. Organizzazione della somministrazione in favore di soggetti in età pediatrica

Fatte salve le modalità sopra indicate per l’accesso alla vaccinazione per i soggetti in età pediatrica (5-11 anni) che si trovano in condizioni di fragilità, immunodeficienza, disabilità o che devono essere vaccinati in ambiente protetto, per tutti gli altri bambini l’organizzazione della somministrazione è assicurata con il coinvolgimento attivo dei servizi educativi dell’infanzia (0-6 anni), della scuola dell’infanzia (0-6 anni), degli istituti scolastici della scuola primaria (6-11 anni) e della scuola secondaria di primo grado (11-14 anni).

Pertanto, al fine di favorire la massima adesione all’importante campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 per i bambini in età pediatrica, l’organizzazione delle attività dovrà avvenire a cura della Direzione Generale, della Direzione Sanitaria, della Direzione del Dipartimento di Prevenzione/SISP e delle Direzioni Dipartimenti Cure Primarie di ciascuna Azienda Sanitaria Locale d’intesa con le Amministrazioni Comunali e con l’Ufficio Scolastico Provinciale al fine di individuare con urgenza i plessi scolastici (Punti Vaccinali Scolastici – PVS) ove garantire la somministrazione della vaccinazione, a partire dal 16 dicembre prossimo.

A tal fine, entro il 10 dicembre prossimo i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali comunicano allo scrivente Dipartimento

  1. l’elenco dei Punti Vaccinali Scolastici (PVS) che saranno stati individuati nei Comuni di ciascuna provincia, d’intesa con le Istituzioni e Amministrazioni sopra già menzionate;
  2. l’indicazione, per ciascun PVS, degli spazi individuati per la somministrazione del vaccino (es. palestra, sala riunioni, aula didattica, etc..);
  3. il calendario delle giornate di somministrazione previste per ciascun PVS, gli orari di attività e il numero indicativo di vaccinazioni somministrabili per ciascuna giornata;
  4. per ciascun PVS, il nominativo e i contatti del Medico responsabile delle sedute vaccinali.

Al fine di garantire il massimo livello di sicurezza alle attività vaccinali, i Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione/SISP ASL individuano teams altamente specializzati nelle attività vaccinali in età pediatrica da destinare alle attività di somministrazione presso i Punti Vaccinali Scolastici.

Si ritiene opportuno che gli Istituti scolastici e/o gli Uffici Scolastici Provinciali raccolgano, in forma anonima e per ambito territoriale, le disponibilità alla vaccinazione da parte dei genitori, dei tutori, degli affidatari, dei caregiver al fine di permettere la migliore organizzazione e il dimensionamento dei Punti Vaccinali e delle sedute vaccinali. Tali dati saranno resi disponibili ai Dipartimenti di Prevenzione/SISP delle Aziende Sanitarie Locali per tali finalità.

Pediatri di Libera Scelta (PLS) che aderiranno all’Accordo Regionale per la partecipazione alla campagna vaccinale pediatrica anti SARS-CoV-2/Covid-19 della regione Puglia, assicurano presso i Punti Vaccinali Scolastici le attività di somministrazione per i pazienti che non devono essere vaccinati presso gli ambulatori pediatrici.

A tal fine, i Pediatri che aderiscono alla campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 comunicano tempestivamente alla ASL di appartenenza il proprio calendario di disponibilità all’esecuzione della vaccinazione presso i PVS.

In aggiunta alla organizzazione sopra riportata mediante la rete dei Punti Vaccinali Scolastici, le Aziende Sanitarie Locali potranno prevedere giornate dedicate e ad accesso libero – “open day pediatrici” – per la somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2/Covid-19 in favore dei bambini in fascia d’età 5-11 anni e per le loro famiglie.

5. Supporto dei Pediatri in favore della vaccinazione in età pediatrica

In ragione delle interlocuzioni già avviate e in via di formalizzazione mediante Accordo con le Rappresentanze sindacali di categoria, i Pediatri di Libera Scelta assicureranno – in questa particolare fase di avvio della vaccinazione in età pediatrica – la massima disponibilità al fine di prendere in carico e gestire ogni necessità connessa alla vaccinazione, estendendo gli orari di reperibilità ai fini delle attività di counselling e di assistenza anche telefonica in favore dei genitori, delle famiglie, dei tutori e dei caregiver dei bambini sottoposti alla vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19.

Analogamente, i Pediatri che operano nei Centri Specialistici/Nodi delle Reti di Patologia nonché presso le Strutture di ricovero pubbliche e private accreditate assicurano mediante le rispettive Direzioni Sanitarie, l’organizzazione di servizi di contatto diretto telefonico in favore dei genitori, delle famiglie, dei tutori e dei caregiver dei bambini sottoposti alla vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19.

6. Consenso informato

Con successiva comunicazione saranno trasmessi i moduli per la compilazione e raccolta del consenso informato alla vaccinazione dei bambini in età pediatrica.

Al fine di favorire l’accesso alla vaccinazione e accelerare le operazioni vaccinali presso i Punti di somministrazione, come indicato nei paragrafi precedenti, i moduli di consenso informato saranno messi a disposizione dalla Regione Puglia mediante i siti istituzionali affinché i genitori, le famiglie, i tutori/affidatari, i caregiver possano scaricarli per la preventiva lettura e compilazione delle parti anagrafiche e identificative.

Per le medesime finalità, i moduli di consenso saranno messi a disposizione dell’ANCI e degli Uffici Scolastici affinchè possano essere diffusi agli Istituti scolastici di competenza e, anche utilizzando i registri elettronici scolastici, ai genitori dei bambini/alunne/alunni.

Si pone in evidenza che il modulo di consenso informato dovrà essere presentato debitamente compilato e sottoscritto sempre da entrambi i genitori, o dal/dai tutore/i o affidatari.

Si chiarisce, altresì, che il minore potrà accedere alla vaccinazione accompagnato anche da un familiare o un soggetto terzo (es. nonni, fratello/sorella maggiorenni, etc…) purché in possesso di delega sottoscritta da parte di entrambe i genitori/tutori/affidatari e munito del modulo di consenso informato compilato e sottoscritto come innanzi indicato.

7. Attività di comunicazione

La Struttura di Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia provvederà ad aggiornare le informazioni pubblicate sul sito istituzionale nonché sul portale “lapugliativaccina” al fine di dare massimo risalto all’aggiornamento delle indicazioni contenute nella presente comunicazione nonché alle informazioni circa l’organizzazione della vaccinazione in età pediatrica nelle province pugliesi sulla base di quanto comunicheranno le Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie Locali.

Inoltre, saranno attivate iniziative mirate di comunicazione multicanale al fine di sostenere la massima adesione consapevole all’importante estensione dell’offerta vaccinale in favore dei soggetti in età pediatrica.

Le Strutture di Comunicazione delle Aziende Sanitarie ed Enti del Servizio Sanitario Regionale sono tenute ad aggiornare conseguentemente le apposite sezioni del Portale regionale della Salute e a porre in essere ogni iniziativa opportuna, multicanale, per informare tempestivamente ed efficacemente la popolazione di riferimento.

Si invitano tutte le Aziende, gli Enti, gli Organismi e le Rappresentanze in indirizzo a prendere atto di quanto qui comunicato e disposto affinché si proceda alle azioni consequenziali urgenti nonché a dare massima diffusione dei contenuti a tutte le articolazioni organizzative di competenza.

Seguiranno indicazioni ulteriori, sulla base di quanto sarà stabilito dal Ministero della Salute.

Per quanto non espressamente indicato nella presente comunicazione, si deve far riferimento alle Circolari ministeriali, alle indicazioni della Struttura Commissariale nonché alle indicazioni già formulate da questo Dipartimento.