Monopoli, l’area dell’ex deposito carburanti sarà trasformata in un polo strategico per la città

Concluso il percorso partecipativo del Think Tank, un flop per Manisporche. Si va verso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa e il concorso di idee

 

Esattamente ad un anno dall’avvio del percorso di partecipazione del progetto Think Tank volto alla riqualificazione e alla sua restituzione alla comunità dell’ex deposito carburanti di via Arenazza, mercoledì scorso, si è tenuto l’evento conclusivo – dalle “suggestioni” alle “idee” – per presentare gli esiti del progetto di partecipazione/co-progettazione; sono intervenuti il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, il dirigente dell’A.O. III – Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Monopoli ing. Amedeo D’Onghia e tutti gli stakeholders coinvolti.

Con l’occasione è stato annunciato che, nei prossimi giorni, sarà sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato alla definizione di progetti e programmi comuni necessari alla riqualificazione e al riuso dello spazio e sito dell’ex deposito di carburanti; successivamente la Giunta Comunale delibererà l’avvio della procedura per un concorso di idee per acquisire proposte ideative propedeutiche allo sviluppo di un progetto affinché si possa acquisire la migliore proposta ideativa da sviluppare nelle successive fasi della progettazione.

«Il recupero degli spazi urbani – ha sottolineato Annese – rappresenta da tempo una delle leve, insieme ai comparti urbanistico e turistico, della Città di Monopoli per rilanciare la sfida dello sviluppo economico. Il processo partecipativo Think Tank che abbiamo avviato lo scorso anno mirava a stimolare la contaminazione tra settori diversi dell’economia e della sfera sociale urbana e a generare nuove connessioni tra gli attori sociali e istituzionali. Fino ad un anno fa – ha aggiunto il Primo Cittadino – l’ex deposito carburanti era un posto sconosciuto alla maggior parte dei monopolitani. Confesso che anche io conoscevo poco la maestosità e le potenzialità dell’area. Ho voluto fortemente questo percorso che mirava proprio a far conoscere a quanta più gente possibile questo luogo. Attraverso una serie di iniziative abbiamo portato i monopolitani sul posto, trasformandolo da un deposito ad un luogo vivo, popolato di persone e dinamico. Ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contributo, presentando idee e soluzioni per il futuro. L’area acquisirà nuovo valore intercettando reti di relazioni attive e divenendo contenitore di progettualità che la società civile può esprimere. L’imminente concorso di idee servirà proprio a questo: a trovare la migliore soluzione possibile per un’area altamente strategica e non solo per la sua posizione; un’area che si presta a diventare uno spazio polifunzionale e un nodo di scambio».

LA CRITICA DI MANISPORCHE

Per Manisporche che, in una nota, è intervenuto sull’argomento: “è passato un anno inutilmente, che lascia una delega in bianco nelle mani del Sindaco di Monopoli”. 

Non riconosciamo i risultati del percorso partecipativo – sottolineano dal movimento – perché in completa distonia rispetto alla città, contestiamo nuovamente lo sperpero di denaro pubblico fino ad ora destinato all’area, fatto lo scorso giugno con un prelievo dal Fondo di riserva più altri atti accessori, per permettere lo svolgimento dei concerti di Costa dei Trulli. Ricordiamo al Sindaco che, per poter utilizzare fondi cospicui del bilancio comunale per un’area specifica, è necessario prevederlo all’interno di adeguati strumenti di programmazione, e non con un’improvvisazione a fini propagandistici“.

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