Monopoli, “Nonno Ascoltami!”: domenica in piazza con il dottor Egidio Dalena e la sua équipe

Fa tappa in Piazza Vittorio Emanuele II la campagna nazionale sulla prevenzione uditiva

Nonno Ascoltami! – l’Ospedale in piazza” approda nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II. L’appuntamento con la campagna nazionale sulla prevenzione dell’importante senso dell’udito, è per domenica 24 ottobre. La manifestazione è in contemporanea in Puglia a Monopoli, Altamura e Taranto e in altre 4 città italiane (Termoli, Vasto, Fano e Trento).

È l’ultima delle 5 domeniche di prevenzione. La prima è stata il 26 settembre, a Pescara, sede dell’associazione nazionale del terzo settore “Udito Italia” che ha ideato e organizzato la manifestazione. E via scorrendo per l’Italia, per 5 splendide domeniche, la carovana di «Nonno ascoltami» è andata avanti tappa dopo tappa fino ad arrivare anche qui, nell’ultima giornata, ma non ultima, in Piazza Vittorio Emanuele.

Ad accogliere i cittadini, nello stand appositamente allestito dalle 10 alle 18, c’è l’equipe del dottor Egidio Dalena, dirigente responsabile Unità operativa di Otorino nell’Ospedale cittadino: il “San Giacomo”. Con loro anche i volontari della Croce Rossa e di Istituto Acustico Maico. Per una manifestazione che qui vede la collaborazione della Asl Bari.

La campagna è sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, patrocinata dal Ministero della Salute e premiata dalla Presidenza della Repubblica e si affida alla stessa consolidata formula: per un’intera giornata medici specialisti, professionisti sanitari e volontari sono a disposizione dei cittadini per aiutarli a conoscere meglio questo importante senso, l’udito, e soprattutto a prendersene cura nel modo giusto. Test gratuiti, dunque, sono previsti per tutti coloro che si mettono in fila. Vengono ovviamente adottate tutte le necessarie norme organizzative affinché l’evento possa svolgersi nella massima sicurezza. I cittadini interessati possono compilare dapprima online un questionario per valutare la salute del proprio udito e poi usufruire dell’accesso rapido, gratuito, all’area adibita agli screening in piazza.

E verso mezzogiorno è prevista la visita del sindaco Angelo Annese che saluta «con piacere l’atteso ritorno in piazza, dopo 2 anni di assenza, di questa manifestazione che serve anche a sensibilizzare anche I più restii alle visite mediche. Attraverso l’impegno e la dedizione dei medici di otorino si può vivere meglio e quindi che ben venga “Nonno Ascoltami” anche a Monopoli perchè ogni attenzione e atto di prevenzione può essere utile per vivere la nostra vita con maggiore serenità. Per questo ringrazio I volontari e I dottori che non solo Domenica, ma da sempre, trovano le soluzioni ai nostri problemi».

«L’udito ha un’importanza notevole nella socializzazione con i nipoti» spiega il dottor Egidio Dalena che così spiega anche il perché del titolo di questa manifestazione varata dodici anni fa per la prima volta dal fondatore di Udito Italia onlus, Mauro Menzietti che è quindi anche rappresentante per l’Italia nell’apposito organismo istituito nell’ambito dell’OMS (Organizzazione mondiale per la Sanità) e denominato WHF, World hearing forum. «L’obiettivo»  spiega Menzietti «è quello di affrontare più efficacemente il tema della lotta ai disturbi uditivi. E proprio per dare attuazione al Piano Globale Oms in Italia abbiamo promosso un’iniziativa mai messa in campo prima d’ora. Insieme a tutto il comparto uditivo abbiamo stretto un’Alleanza e sottoscritto il Manifesto di Prevenzione che contiene alcune richieste alle istituzioni che riteniamo fondamentali per affrontare adeguatamente la patologia uditiva. Chiediamo maggiore attenzione ma anche concreti interventi normativi che facciano finalmente emergere la domanda nascosta di prevenzione e riabilitazione. Una domanda che in questi anni abbiamo intercettato in modo crescente». E tra le prime novità sul tema della sensibilizzazione c’è l’istituzione ed è notizia di queste ore, del #WorldHearingDay2022 (proteggi il tuo udito – ascolta responsabilmente) ossia la giornata mondiale dell’udito fissata per il 3 marzo prossimo. Per educare a fare tutti la nostra parte e ad educare un ascolto sicuro.

Tra le novità di quest’anno c’è il “Nonno Smart”, la nuova campagna di Udito Italia di educazione digitale per gli anziani in collaborazione con i volontari di IBM. Computer, smartphone, app, social network: oggi anche per i nonni è sempre più importante essere in rete. I “digital volunteer” IBM durante le domeniche di Nonno Ascoltami! mettono a disposizione la propria competenza per trasformare la tecnologia in un compagno utile ed affidabile per la terza età.

E tramite il salotto virtuale dei social, Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia, ospita in diretta esperti di salute uditiva, medici, opinionisti per rispondere alle domande dei cittadini.

«Siamo pronti a tornare nelle piazze sempre con maggiore consapevolezza» spiega Valentina Faricelli, presidente della onlus «abbiamo attraversato mesi difficili che però ci hanno aiutati a comprendere l’importanza dell’udito e il suo ruolo fondamentale per sentirsi parte attiva della società».

NOTA A MARGINE

L’IPOACUSIA IN ITALIA

Sono oltre 7 milioni le persone con disturbi uditivi (12,1% della popolazione) e si stima che entro il 2025 potrebbero diventare poco più di 8 milioni

1 over 65 su 3 soffre di disturbi uditivi

Il 47% non ha mai effettuato un controllo uditivo

Il 50% dei casi potrebbe essere evitato con azioni di prevenzione primaria

Il 98% dei portatori di protesi acustiche dichiara migliorata la propria qualità di vita. E’ il dato migliore tra tutti gli utilizzatori di dispositivi medici

7.700 euro è la spesa annua che il SSN affronta per ogni persona ipoacusica

Secondo le stime dell’OMS il 5% della popolazione mondiale vive con una perdita uditiva disabilitante. Se non verranno prese adeguate contromisure entro il 2050 oltre un miliardo di giovani rischia danni permanenti all’udito a causa di un uso improprio dei dispositivi audio.

Dati: Censis 2019, EuroTrack 2018, ANA, OMS

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