Monopoli, Centro Comunale di Raccolta in agro? Tra 7 giorni, si conoscerà il destino degli abitanti di contrada Laghezza

Sul finanziamento regionale, la risposta della Regione

In una nota, la consigliera comunale d’opposizione Giulia Cazzorla (Movimento 5 Stelle) accenna alla risposta della Regione Puglia sul finanziamento regionale su cui la Città di Monopoli conta per la realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta rifiuti in agro.

Tra 7 giorni, si conosceranno le intenzioni dell’Amministrazione Comunale: si deciderà di localizzarlo comunque in contrada Laghezza nonostante le rimostranze degli abitanti?

Premetto che non permetterò a nessuno di questa maggioranza di strumentalizzare questo argomento e di dire che il Movimento 5 Stelle, e tutta l’opposizione, è contro i CCR.

Per noi è fondamentale attivare questi centri che permettono di conferire e riutilizzare i materiali di scarto chiudendo perfettamente il ciclo dei rifiuti a beneficio di tutto l’ambiente.

I Centri Comunali di Raccolta sono a tutti gli effetti dei servizi al cittadino e come tali se ne dovrebbero attivare diversi in ogni Comune.

Riteniamo tuttavia che la loro collocazione e la tipologia di conferimento deve far seguito ad un processo partecipativo che veda i cittadini fruitori come attori principali e non venga loro imposto con la forza.

Detto questo, il mio contributo in questa vicenda nasce dall’esigenza di far rispettare al Comune di Monopoli le stesse regole che rispetta ogni cittadino.

Come avevo scritto in un precedente comunicato, a giugno il Comune di Monopoli ha inviato una nota in Regione per chiedere una proroga dei termini ed una possibile delocalizzazione del secondo CCR da C.da Lamascrasciola in C.da Laghezza.

Avevo inoltre fatto presente che, non fosse altro per buonsenso, prima di allertare i residenti e pianificare uno spostamento dell’impianto, sarebbe stato opportuno attendere la risposta della Regione, che infatti è giunta al protocollo del nostro Comune il 10 settembre 2021.

Nella nota la Regione fa riferimento alla petizione dei residenti di contrada Laghezza e alle contestazioni da parte dei residenti di contrada Rizzitello-Lamascrasciola rammentando al Comune che “tra i requisiti di ammissibilità a finanziamento previsti dall’Avviso pubblico allegato alla dd n. 181/2019 era presente l’obbligo di assicurare e fornire evidenza del rispetto dei principi di partecipazione e di coinvolgimento del partenariato economico sociale (cd PES). La logica di tale requisito era proprio quella di evitare incomprensioni con la popolazione residente tali da costringere l’amministrazione locale a rivedere le proprie determinazioni con il rischio di possibile definanziamento da parte della Regione degli interventi programmati.

Detto in parole povere, la Regione sottolinea come tutta questa condivisione e partecipazione tra l’Amministrazione locale di Monopoli ed i residenti delle contrade, non c’è mai stata!

Dopo questa tiratina di orecchie, la Regione evidenzia come “La deliberazione di Giunta Comunale n. 85 del 28/05/2021 prevedeva che entro il 31/07/2021 dovesse essere predisposto un atto amministrativo di conferma del sito finanziato con dd n. 509/2020 della scrivente Sezione o di delocalizzazione in un’area diversa.”

La Regione afferma poi: “In merito alla previsione di delocalizzare il CCR finanziato è opportuno che venga chiarito un aspetto rilevante della questione. In casi analoghi, la Commissione di valutazione tecnica delle proposte progettuali, che tra qualche giorno terminerà i propri compiti istituzionali, ha ritenuto non sostanziali quelle modifiche e/o variazioni che non incidono sui criteri di valutazione stabiliti nell’Avviso pubblico, come potrebbe essere, invece, la delocalizzazione in un’area territorialmente diversa da quella già ammessa a finanziamento.

Cosa ci vuole comunicare la Regione in questo passaggio? Vuole forse chiarire che il sito finanziato non può essere spostato in un’area diversa da quella precedentemente individuata? Vuole forse ricordare al Comune che il progetto destinatario del finanziamento non può essere stravolto a piacimento a termini abbondantemente scaduti?

Infine la nota, dice che “non essendo pervenuta nei termini stabiliti dalla citata DGC n. 85/2021 alcuna documentazione tecnico amministrativa a sostegno della variazione localizzativa…,” (ossia il Comune ha stabilito il termine del 31.07.2021 per l’invio della documentazione tecnico-amministrativa e non lo ha rispettato!) “… si invita l’Amministrazione comunale a rivedere le proprie determinazioni in quanto i tempi di chiusura ed esercizio dell’intervento potrebbero risultare non compatibili con la chiusura del POR Puglia 2014/2020, determinando nocumento al Comune di Monopoli.”

Infine la Regione, entro il termine di 20 giorni a partire dal 10 settembre 2021, attende le determinazioni da parte dell’Amministrazione locale, pena la perdita del finanziamento.

Ad oggi sono già passati 13 giorni, e questa amministrazione non fa sapere ai residenti cosa si sta accingendo a fare: resta valido il progetto finanziato a Lamascrasciola, sta provvedendo a presentare la documentazione per la delocalizzazione in C.da Laghezza oppure anche questa volta, come è già accaduto in altre occasioni, perderà il finanziamento?

Noi optiamo per questa terza ipotesi, perché il progetto ad oggi non è delocalizzabile, men che meno nel terreno individuato in C.da Laghezza, anche per problemi di libera disponibilità dell’area in cui dovrebbe essere realizzato l’intervento oggetto della proposta progettuale che, voglio ricordare, deve essere provata mediante idonea documentazione da allegare all’istanza, unitamente alla documentazione progettuale.

Una cosa è certa: il CCR è un servizio utile e necessario alla città, e questa opportunità andava colta al volo e sfruttata.

Sicuramente, se opportunamente informati e coinvolti, i cittadini monopolitani sarebbero stati felici di poterne usufruire, invece questa Amministrazione superficiale, presuntuosa e spesso inadeguata, non riesce a portare a compimento progetti utili e perde in continuazione risorse, scontentando tutti.

Tra 7 giorni sapremo il destino di questo centro di raccolta dei rifiuti, ma attenzione a procedere secondo le norme imposte dal bando, il Movimento 5 Stelle vigilerà al fianco dei cittadini monopolitani.

Monopoli, 23.09.2021

Giulia Cazzorla

Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle

Monopoli