Monopoli, 50 anni dalla Tragedia dell’Heleanna

Il Sindaco Annese depone una corona d’alloro nelle acque antistanti il disastro

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario dalla Tragedia dell’Heleanna, il traghetto greco che, sulla tratta Ancona-Patrasso, si incendiò il 28 agosto 1971, a causa di un incendio divampato a poppa, dalle cucine, mentre si trovava a 25 miglia nautiche a nord di Brindisi e a 9 miglia nautiche a largo di Torre Canne, provocando 41 vittime: 25 morti e 16 dispersi di diversa nazionalità (tra cui italiani, francesi e greci) e circa 270 feriti (molti dei quali, ricoverati presso l’ospedale “San Giacomo” di Monopoli).

Sulla facciata laterale del Castello Carlo V ovvero sul Molo Margherita che fu “tetto dell’avvenimento” fu collocato un bassorilievo in cemento armato  gratuitamente plasmato dallo scultore Mario Piergiovanni di Bari a memoria dell’eroica azione compiuta dagli uomini in forze alla marineria monopolitana con cui si misurò il loro coraggio nel prodigarsi, con alto spirito di abnegazione e sacrificio, nel prestare soccorso ad equipaggio e passeggeri della nave in difficoltà; ciò valse alla città di Monopoli un importante riconoscimento: fu insignita della Medaglia d’Argento al Merito Civile (sfoggiata sul Gonfalone durante le cerimonie istituzionali).

Sabato 28 agosto 2021, alle ore 09.30, il sindaco Angelo Annese, dalla motovedetta della Capitaneria di Porto, ha deposto nelle acque antistanti il luogo del disastro, una corona d’alloro.