Monopoli, presto realtà la “Casa dei bambini e dei ragazzi”, il primo centro socio sanitario integrato di Neuropsichiatria infantile della Puglia

Entro 20 giorni circa sarà presentato il progetto definitivo per poter bandire la gara per l’aggiudicazione dei lavori

 

 

“Entro 20 giorni circa sarà presentato il progetto definitivo per poter bandire la gara per l’aggiudicazione dei lavori”.

Ad annunciarlo, il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Stefano Lacatena che dichiara: “procede l’impegno per la realizzazione della “Casa dei bambini e dei ragazzi”. Un centro di avanguardia, che sarà un fiore all’occhiello per l’assistenza sanitaria di Monopoli e di tutta la Puglia. Ieri, abbiamo partecipato ad una riunione con, tra gli altri, il capo dipartimento della Sanità, Vito Montanaro, il direttore generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce ed il sindaco di Monopoli, Angelo Annese. Durante l’incontro abbiamo definito il cronoprogramma del progetto in un clima di eccellente e proficua collaborazione istituzionale. Non vediamo l’ora di assistere all’avvio dei lavori per il nuovo centro di Neuropsichiatria Infantile perché sarà un punto di riferimento ed un luogo dove i giovani pazienti potranno contare sulle migliori e più moderne tecniche di assistenza. L’iter prosegue e continueremo a monitorare, passo passo, tutto il procedimento affinché si rispettino i tempi e le procedure previste”.

Entro il mese di luglio ci sarà il progetto definitivo per poter bandire la gara per l’aggiudicazione dei lavori per realizzare la “Casa dei bambini e dei ragazzi”, il primo centro in Puglia e tra i pochi in Italia che unirà l’assistenza sanitaria con il mondo del sociale e della scuola.

«Ritengo che su questi temi – commenta Annese – Regione e Comune debbano lavorare assieme così come tutte le forze politiche al di là delle appartenenze e dei colori. È quello che stiamo facendo e siamo sulla strada giusta. Ora occorrerà monitorare l’intero iter affinché non si perda un solo minuto e il centro possa presto diventare realtà».