Monopoli, la Neuropsichiatria Infantile non condividerà più gli spazi ambulatoriali con il Consultorio familiare

Il Consigliere Regionale Stefano Lacatena porta buone notizie: «la Neuropsichiatria potrà contare sull’intero piano, con ambienti adeguati, grazie al trasferimento degli altri servizi assistenziali in luoghi più consoni dell’ospedale “San Camillo”»


Monopoli, centro di Neuropsichiatria infantile in precarie condizioni


Buone nuove per il centro di Neuropsichiatria Infantile di Monopoli che non dovrà più condividere gli spazi ambulatoriali con il Consultorio familiare.

Ad annunciarlo, il Consigliere Regionale monopolitano Stefano Lacatena (Capogruppo di Forza Italia in Regione): “Iniziamo a mettere ordine per dare un servizio adeguato ai nostri bambini speciali: voglio ringraziare il direttore del distretto socio-sanitario Milano, il direttore generale della Asl Bari Sanguedolce ed il capo dipartimento Sanità Montanaro per aver trovato insieme una prima soluzione logistica per la Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale di Monopoli”.

La Neuropsichiatria, infatti, potrà contare sull’intero piano, con ambienti adeguati, grazie al trasferimento degli altri servizi assistenziali in luoghi più consoni dell’ospedale “San Camillo”.

“Naturalmente, si tratta di un primo passo, ma l’obiettivo resta il grande progetto della “Casa dei bambini e dei ragazzi”: sarà un fiore all’occhiello per tutta la Sanità regionale, un centro di assoluta avanguardia sul fronte terapeutico e assistenziale – commenta Lacatena – Ed è per questo che, assieme al sindaco di Monopoli Angelo Annese, domani incontrerò il dottor Montanaro: Regione Puglia e Comune devono collaborare con spirito costruttivo ed entusiasmo per offrire al nostro territorio, ai bambini e ragazzi speciali e alle loro famiglie, un punto di riferimento e di eccellenza. Stiamo “sul pezzo”, con la massima attenzione fino alla completa realizzazione del progetto”.