Monopoli, l’8 marzo presso la panchina del rispetto si festeggia la Giornata Internazionale della Donna

L’Associazione “Progetto Donna” invita a partecipare: “è il luogo dove possiamo, con un pensiero, una poesia, una storia, una musica, ribadire il nostro esserci”

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Associazione “Progetto Donna” di Monopoli dà appuntamento a domani, dalle ore 10 alle 12, presso la panchina del rispetto, installata in via Fiume il 24 novembre 2018 (per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne) come simbolo permanente per la difesa dei diritti delle donne.

“L’8 marzo (Giornata Internazionale per la difesa dei diritti della donna) – commenta la Presidente Rita Sarinelli – è un ulteriore momento di riflessione e condivisione. Il covid non ci permette di creare incontri pubblici ma possiamo tenere presente, che la nostra panchina del rispetto è il luogo dove possiamo con un pensiero, una poesia, una storia, una musica ribadire il nostro esserci”.

LA RICORRENZA DELL’8 MARZO

16 dicembre 1977. Inizia da quella data, in cui l’Assemblea generale delle Nazioni Unite – con una propria Risoluzione la 32/142 – invitò gli Stati membri a dichiarare un giorno all’anno “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”, la storia ufficiale dell”otto marzo’.

L’intento delle Nazioni Unite fu di riconoscere pienamente il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale. L’8 marzo, comunque veniva già celebrato in diversi paesi da molto tempo e anche altre nazioni la adottarono come ‘Giornata internazionale della donna’, erroneamente definita Festa della donna.

La Giornata internazionale della donna si ispira alle attività dei movimenti dei lavoratori agli inizi del XX secolo in Nord America e in Europa. La prima giornata internazionale delle donne è stata celebrata dagli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909. Il Partito socialista americano, in seguito, scelse questa giornata in onore dello sciopero dei lavoratori del settore vestiario durante il quale le donne protestarono per le condizioni lavorative dell’epoca. Le Nazioni Unite, la cui Carta rappresenta il primo statuto internazionale che nel 1945 ha affermato il principio di uguaglianza tra i generi, hanno designato (a partire dal 1975) l’8 marzo come giornata internazionale della donna.

Le Nazioni Unite hanno sviluppato strategie internazionali, obiettivi e progetti per migliorare lo stato delle donne nel mondo creando un’eredità preziosa. Esempi di tali traguardi sono la Dichiarazione di Pechino, la piattaforma d’azione e la Convenzione per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW). Inoltre nel 2010, L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha fondato UN Women, ovvero l’organismo delle Nazioni Unite che ha come obiettivo l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne. La nascita di UN Women rappresenta un passo storico verso il raggiungimento degli obiettivi dell’ONU per la parità di genere e l’affermazione delle donne nella società.