1-1 contro il Teramo. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca al Monopoli

Il commento del tifosissimo Donato Barletta al termine della gara, valevole per la 23^ giornata di campionato di Serie C Girone C


1-1 tra Teramo e Monopoli


Dopo la sconfitta incolore di domenica scorsa a Catania, il Monopoli sceso in campo oggi pomeriggio a Teramo, ha disputato una buona partita, contro un avversario che, alla vigilia si presentava ostico per ciò che fin qui ha sempre saputo dimostrare, nel saper sviluppare qualità di gioco e numerose situazioni offensive durante l’incontro. Al cospetto di questo profilo dell’avversario odierno, il Monopoli di oggi, non ha concesso tanto alla squadra di casa, ad eccezione dell’unica disattenzione difensiva che, ha procurato il rigore, in virtù del quale il Teramo è pervenuto ad impattare la partita. I biancoverdi hanno attaccato bene gli spazi, trovando il goal del vantaggio nella prima frazione di gioco con Guiebre. Purtroppo come sempre accade quest’ anno, soprattutto negli ultimi incontri, i biancoverdi non riescono a gestire il vantaggio; è accaduto anche oggi pomeriggio, quando nel secondo tempo i biancoverdi hanno perso metri in campo, concedendo spazi agli avversari che, hanno trovato nei primi minuti, un rigore evitabilissimo per una ingenuità individuale del difensore biancoverde Riggio. Nel proseguo della gara, dopo il goal subito, la squadra di Mister Scienza ha cercato di impostare altre trame di gioco interessanti, con delle ripartenze che potevano avere un esito migliore, qualora fossero state gestite meglio con più lucidità nell’ultimo passaggio. Sul finale, la partita non ha sortito più grandi emozioni e le due squadre si sono accontentate di un pareggio che lascia l’amaro in bocca per l’ennesima volta al Monopoli, per una mancanza di serenità della squadra, nel saper gestire al meglio le situazioni più importanti del match. L’ importante comunque, è mantenere alta la concentrazione in vista dei prossimi impegni, perché solo con la coesione, l’entusiasmo e i duri allenamenti, i biancoverdi del grande Mister Scienza, potranno tirarsi fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Donato Barletta