Sorpresi a rubare, arrestati dai Carabinieri dopo un lungo inseguimento

Colti sul fatto dalle Guardie Campestri, i due giovani albanesi li avrebbero minacciati con un randello per darsi alla fuga e  avrebbero in più occasioni tentato di speronarne l’auto

I Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari alle dipendenze della Compagnia di Monopoli guidata dal Comandante Magg. Emanuele d’Onofri, al termine di un prolungato inseguimento, hanno arrestato in flagranza di reato T.E. di anni 25, censurato, e S.K. di anni 21, incensurato, entrambi cittadini albanesi, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Dal racconto fornito dai militari, i due, approfittando delle ore di buio, si sarebbero recati in aperta campagna, presso un fondo agricolo di proprietà di un imprenditore del luogo, dal quale avrebbero asportato, recidendole dal terreno, circa 1.000 piante di carciofi, caricandole subito dopo a su un Fiat Ducato.

L’azione delittuosa sarebbe stata notata da una pattuglia del locale consorzio di Guardie Campestri, i cui operatori non sarebbero riusciti a bloccare i rei. Anzi sarebbero stati minacciati dai due che, con un randello, gli avrebbero intimato di non allertare i carabinieri, dandosi nel frattempo alla fuga, nel corso della quale avrebbero tentato più volte di speronare l’auto delle guardie campestri. Queste ultime, nel frattempo, sarebbero riuscite a chiamare il 112, il quale avrebbe coordinato l’intervento di una pattuglia della locale Tenenza Carabinieri, il cui equipaggio ha localizzato il Ducato presso un’area di servizio di Polignano a Mare, lungo la SS16, ponendo fine all’inseguimento e arrestando i responsabili.

Il danno cagionato è stato stimato in euro 7.000,00 circa, mentre la merce è stata recuperata dai militari e restituita ai legittimi proprietari.

I due albanesi, tratti in arresto, saranno processati con rito direttissimo come disposto dalla Procura della Repubblica di Bari.