Monopoli, attivazione o ripristino di corsie preferenziali per anziani, disabili e donne in gravidanza

La proposta lanciata dalla consigliera Cazzorla (M5S), intenzionata a presentare nel prossimo Consiglio Comunale la mozione “Posso prima io?”

 

In occasione della “Giornata Internazionale delle persone con disabilità” che si celebra oggi e che, come ogni anno, intende suscitare l’interesse e la massima riflessione su ogni azione ed ogni politica atta a soddisfare le loro necessità e bisogni essenziali, la consigliera comunale d’opposizione Giulia Cazzorla (M5S) ha protocollato la richiesta di presentazione nel prossimo Consiglio Comunale della Mozione “Posso prima io?”.

Giulia Cazzorla, consigliere comunale M5S

Tale iniziativa (portata avanti dall’Associazione Jonica Malattie Rare e Neurologiche Gravi Onlus e volta alla sensibilizzazione dei commercianti e dei farmacisti, invitati a collaborare nel rispetto delle regole di convivenza civile) verrebbe realizzata con il massimo coinvolgimento degli esercenti del territorio, nello spirito di collaborazione e nel rispetto delle regole di convivenza civile, attraverso l’attivazione o il ripristino (laddove già esistenti) di corsie preferenziali per le categorie più fragili della popolazione, quali anziani, disabili, e donne in stato di gravidanza.

“Con questa mozione – spiega la Cazzorla – si intende impegnare il Sindaco, gli Assessori, la Giunta ed il Consiglio Comunale ad avviare la campagna di sensibilizzazione denominata “Posso prima io?”, al fine di consentire al familiare che presta le cure ad una persona con grave o gravissima disabilità ex Legge 104, art. 3 comma 3, di ottenere uno specifico “pass nominativo” rilasciato dall’ufficio Comunale di  competenza, in maniera tale da poter godere di assoluta priorità nell’accesso in ambulatori medici, CUP, dentisti, farmacie, parafarmacie, posta, banche, supermercati, bancarelle del mercato settimanale, e nelle più svariate attività commerciali locali, per poter così fare rientro al proprio domicilio nel minor tempo possibile”.

Il MoVimento 5 Stelle ritiene che “cedere il proprio posto” mentre si sta in fila possa diventare (soprattutto nell’attuale momento storico) una fondamentale prassi di convivenza civile recepita da ogni buon Concittadino.