Distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco a Monopoli, il Sindaco svela il perché la scelta sia ricaduta su “Musica d’Attracco”

«Una sede che ci consente di avere subito un distaccamento permanente ad un costo irrisorio per l’adeguamento, a fronte di centinaia di migliaia di euro necessari per altre soluzioni prospettate per il breve periodo»

Nel corso della conferenza stampa di giovedì, convocata dal Sindaco di Monopoli Angelo Annese in merito alle ultime delibere di Giunta approvate, è stato lo stesso Primo Cittadino ad illustrare il perché la scelta di allocare, seppur temporaneamente, il tanto atteso distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco in città sia ricaduta proprio su “Musica d’Attracco”.

«Questa estate Monopoli avrà il distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco atteso da oltre quarant’anni. Sarà localizzato nella struttura di Musica d’Attracco di via Procaccia in attesa che l’Agenzia del Demanio realizzi la caserma nell’area delle casermette di viale Aldo Moro. È un risultato importante se si considera che per la prima volta dopo decenni Monopoli conquista qualcosa invece di perderla come è accaduto con la sede dell’Asl Bari e della Diocesi». Lo ha annunciato il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città.

«La presenza di un distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco è stato uno dei punti del nostro programma elettorale e delle Linee di Mandato 2018-2023 presentate al Consiglio Comunale due anni fa – precisa il Sindaco, che continua – Ottenuta la disponibilità del Ministero dell’Interno all’istituzione di un distaccamento permanente, sin da subito ci siamo interfacciati con l’Agenzia del Demanio e insieme al dott. Vincenzo Capobianco abbiamo individuato il Deposito Carburanti di viale Aldo Moro quale sede della caserma per la quale lo stesso Demanio si è impegnato a sostenere le spese così come per quella dei Carabinieri Forestali».

«In attesa della caserma e vista la necessità di garantire la partenza di un presidio permanente 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, la scelta è ricaduta su Musica d’Attracco dopo la valutazione di diverse ipotesi tenendo conto dei tempi di realizzazione e dei relativi costi. Si tratta di una sede che ci consente di avere subito un distaccamento permanente ad un costo irrisorio per l’adeguamento, a fronte di centinaia di migliaia di euro necessari per altre soluzioni prospettate per il breve periodo. Va detto che quella non è stata la prima scelta visto che il Bilancio di Previsione 2020 approvato dal Consiglio Comunale ha stanziato le risorse necessarie alla locazione di un immobile, ma la pandemia e il lockdown non ci hanno consentito di avviare l’evidenza pubblica per verificare gli immobili disponibili a tale scopo. Di contro, le gare avviate per l’affidamento di Musica d’Attracco, ferma ormai da tre anni, ed effettuate in coerenza con le Linee Guida della Regione Puglia, sono sempre andate deserte così come non si è concretizzata l’ipotesi di realizzazione di un Centro Sperimentale di Cinematografia che senza l’aiuto della Regione non siamo stati in grado di sostenere finanziariamente» ha affermato Annese.

«Coloro che oggi affermano che Monopoli non investe in cultura dice una colossale bugia. Tredici anni fa questa città non aveva rifugi, la biblioteca “Rendella” e soprattutto non aveva un teatro, il Radar, che la città aspettava non so da quanti decenni. Tutte opere messe in campo da un gruppo di amministratori che governa questa città dal 2008. A ciò aggiungerei i diversi laboratori realizzati presso la stessa “Rendella”, anche per le politiche giovanili. E non basta: le ultime tre amministrazioni hanno investito in questo settore fondi sempre in crescita e a breve, ad esempio, avremo un altro spazio culturale-ambientale come Parco Lama Belvedere», conclude il Sindaco di Monopoli.