Opinione pubblica divisa a Monopoli sulla collocazione del tanto atteso presidio permanente dei Vigili del Fuoco al posto del laboratorio Urbano “Musica d’Attracco”

Opposizione sul piede di guerra. Singoli cittadini ed associazioni si mobilitano organizzando un’iniziativa di protesta per sabato 27 alle ore 18.00 presso il parcheggio antistante la struttura

Dopo l’annuncio fatto in Consiglio Comunale dal Sindaco Angelo Annese, sta facendo piuttosto discutere in città la scelta di allocare la sede del tanto atteso presidio permanente dei Vigili del Fuoco al posto del laboratorio urbano “Musica d’Attracco” proprio all’interno della struttura realizzata in via Procaccia che lo ha visto nascere e che tutt’ora lo ospita, anche se inutilizzato.

Sin da subito, l’opposizione – attraverso una nota a firma dei consiglieri comunali Cecilia Matera (Contento per Monopoli), Silvia Contento (Contento per Monopoli), Carlo Maria Maione (Contento per Monopoli), Francesco Tamborrino (Insieme per Monopoli), Sonia Cazzorla (Movimento 5 Stelle) ed Angelo Papio (Manisporche) – ha preso posizione, opponendosi a tale decisione.

Un argomento che sta dividendo l’opinione pubblica al punto da indurre singoli cittadini ed associazioni a mobilitarsi, organizzando un’iniziativa di protesta.

AltraPolis, Anpi Monopoli, Articolo 18, Contrada 100 – Circolo Arci Monopoli, Dirockato, Fridays For Future Monopoli, Futura, Giovani Democratici Monopoli e Movimento Manisporche esortano a parteciparvi: «Invitiamo tutti coloro che, come noi, si sono sentiti spiazzati e contrariati da questa scelta a raggiungerci sabato 27 alle ore 18.00 presso il parcheggio antistante Musica: esprimeremo insieme il nostro bisogno di socialità che quella struttura può soddisfare. E adesso #FATECISPAZIO!».

«Prima di arrivare a questa scelta, sono state valutate tecnicamente soluzioni alternative (come le “fogge” accanto al polivalente) per un presidio permanente dei Vigili del fuoco? – spiegano gli organizzatori, aggiungendo – Troviamo privo di ogni senso smantellare una struttura come quella di Musica d’Attracco, realizzata sette anni fa con fondi europei e regionali per altri scopi precisi: a differenza di altre realtà regionali infatti, le ultime Amministrazioni monopolitane non hanno dimostrato di tenere realmente alla nascita ed alla crescita di questo laboratorio urbano, pubblicando bandi di gestione molto restrittivi e ampiamente lontani dallo spirito originario di “Bollenti Spiriti”. Monopoli ha bisogno che quello spazio riprenda ad essere vissuto, dalle associazioni e soprattutto da ragazze e ragazzi che vogliono esprimere liberamente i propri interessi con lo spirito della libera aggregazione».