ULTIM’ORA – Prevenzione degli incendi boschivi, tre le contestazioni per accensioni non autorizzate sino ad oggi

Questa mattina, l’ultimo accertamento in contrada Cristo delle Zolle, che è costato caro al trasgressore, costretto anche a spegnere il fuoco acceso

 

 

Prosegue l’attività di controllo del territorio per la tutela ambientale da parte della Polizia Locale di Monopoli.

Con l’Ordinanza Sindacale n. 193 del 24 maggio 2020, infatti, è stato dichiarato, a partire dal 15 giugno e sino al 15 settembre, lo “stato di grave pericolosità per gli incendi” per tutte le aree boscate, cespugliate, arborate e a pascolo nonché ogni ulteriore area il cui incendi abbia suscettività ad espandersi a strutture e infrastrutture antropizzate, ovvero terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree.

È tassativamente vietato accendere fuochi, far brillare mine o usare esplosivi, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate, fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio, esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta (lanterne volanti dotate di fiamme libere o altri articoli pirotecnici), transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate, transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali, gravate dai servizi di pubblico passaggio (fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali) e abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.

Nonostante il divieto, sono già tre le contestazioni per accensioni non autorizzate a partire da 15 giugno scorso, con la relativa sanzione da un minimo di € 1.032,91 fino ad un massimo di € 10.329,14. Questa mattina, l’ultimo accertamento in contrada Cristo delle Zolle, che è costato caro al trasgressore, costretto anche a spegnere il fuoco acceso.