Il quadro, donato al Comune di Monopoli, sarà collocato a Palazzo di Città

Si è tenuta ieri pomeriggio nella Sala Riunioni “Brigida-Rozzoli” a Palazzo di Città, dove presto troverà collocazione, la cerimonia di consegna del quadro donato al Comune di Monopoli dall’esimio artista monopolitano Stefano Napoletano, avvenuta alla presenza del Sindaco Angelo Annese, dell’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci e del consigliere comunale Pietro Barletta.

L’opera, un dipinto ad olio su tela delle dimensioni di 70×80 cm, è intitolata “Resilienza” e raffigura Monopoli ai tempi del Covid-19: a fare da sfondo è un suggestivo scorcio del centro storico da cui si erge – con i suoi 61 metri di altezza ed in tutta la sua bellezza barocca – il campanile della sontuosa Basilica Cattedrale dedicata a “Maria SS.ma della Madia” (Protettrice della città di Monopoli), visto da largo Portavecchia.

«L’ho realizzato in un mese, durante il periodo di lockdown quando era tutto fermo – racconta Napoletano – Ho rappresentato la città di Monopoli con quello che ci è successo e ho dipinto le forze dell’ordine; chi in quel periodo controllava che venissero rispettate le restrizioni per contenere il contagio. Il quadro porta la data del 4 maggio, giorno in cui è iniziata la seconda fase della pandemia: immaginavo cosa sarebbe successo, quanta gente sarebbe uscita di casa. Ho dipinto la vita, perché questa pandemia ha portato molta tristezza. Ho messo la vita; c’è la gente con le mascherine che cammina, una coppia di ragazzi con un bambino: il ragazzo indica col dito il cielo, dove c’è la Madonna che dovrebbe proteggere da tutto. In questa pandemia – aggiunge l’artista – c’è la vita, la madonna (che si intravede) è quel messaggio di speranza. Ci sono anche le bandiere italiane che sventolano. L’ho chiamato “Resilienza” come un momento da superare, dove la vita continua. E ho rappresentato proprio questo nell’opera».