Domani, sarà celebrato il processo e, dopo il pagamento di un’ammenda, “Lupo di Mare” potrà essere liberato

Sarebbe fermo a Dubrovnik in attesa del processo che sarà celebrato domani, il motobarca palangaro “Lupo di Mare” di Monopoli (guidato dal comandante Pietro Tropiano) che, stamattina, sarebbe stato fermato per sconfinamento in acque croate. Soltanto dopo il pagamento di un’ammenda, il natante potrà essere liberato e salpare.

Da sinistra, Felice Dibello, l’avvocato Darko Butingan e l’ex Sindaco Emilio Romani

Del caso si starebbe occupando l’avvocato croato Darko Butigan che, già in diverse occasioni, ha assistito altre imbarcazioni in forze alla marineria monopolitana in caso di sconfinamento in acque croate e che, proprio per questo, ad ottobre 2017 è stato ricevuto a Palazzo di Città dall’allora Sindaco Emilio Romani.

Stando a quanto raccontato dai marinai monopolitani alla nostra redazione di “The Monopoli Times”, sarebbe piuttosto comune l’eventualità che il palangaro, dopo essere calato a favore di corrente, possa essere spinto – controcorrente o con la corrente di traverso – sottocosta e che si possa perciò sconfinare per recuperarlo.