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Il Reddito di Maternità unica risposta a crisi demografica per il Popolo della Famiglia di Monopoli

“L’allarme lanciato dal rapporto Istat riguarda il nostro territorio”

Il Popolo della Famiglia di Monopoli commenta i dati del rapporto Istat nazionale presentato oggi che evidenziano un crollo delle nascite sul territorio mai verificatosi negli ultimi cento anni: “L’allarme lancia dal rapporto Istat sulle culle vuote ha ricevuto come unica risposta civile misurabile l’attività del Popolo della Famiglia che ha raccolto le firme per presentare il Parlamento il ddl di iniziativa popolare sul reddito di maternità, unica soluzione praticabile per veder ripartire le nascite anche sul nostro territorio”.

Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, sottolinea: “Per veder nascere nuove vere e feconde famiglie, per incentivare la maternità, c’è una sola strada: finanziarla. Regalare alla donna un diritto in più: mille euro al mese per i primi otto anni di vita del figlio se la donna si dedica esclusivamente alla crescita del figlio, rinnovabili alla nascita del secondo figlio, vitalizi alla nascita del quarto figlio o alla nascita di un figlio disabile. Il reddito di maternità è un investimento e si paga con l’abrogazione del reddito di cittadinanza, inutile misura parassitaria che non ha combattuto la povertà e ci costa 7.1 miliardi di euro l’anno, mentre il reddito di maternità ne costerebbe a regime 3, generando ricchezza” e conclude il Referente Cittadino Mirco Fanizzi: “Mentre l’Istat ci dice come siamo in emergenza demografica, il Comune di Monopoli pensa a dove poter realizzare il nuovo plesso scolastico, incompetenti anche in questo caso. Chi ci andrà nella nuova scuola se non si fanno più figli? I soldi dovrebbero spenderli per far stare meglio le famiglie e incentivare la natalità, mentre la nostra amministrazione ancora una volta pensa ai mq dimenticando i reali bisogni dei monopolitani”.