L’opposizione disapprova l’assegnazione di una delega ai consiglieri comunali Lacatena, Scisci e Martellotta

“Non consentiremo alcuno sconfinamento degli stretti compiti assegnati ai neo consiglieri delegati”


Una delega ai consiglieri comunali Lacatena, Scisci e Martellotta


“Siamo di fronte ad uso distorto dello strumento delle deleghe consiliari, con cui in pratica oggi si vorrebbe camuffare la nomina di tre nuovi assessori, al solo fine di accontentare le richieste di ulteriori poltrone da parte dei gruppi di maggioranza”

 

Dura, la posizione dei consiglieri comunali d’opposizione Cecilia Matera, Silvia Contento e Domenico pinto di “Contento per Monopoli”, Claudio Licci di “Monopoli Civica” e Francesco Tamborrino di “Insieme per Monopoli” in merito alle tre deleghe assegnate dal Sindaco ai consiglieri comunali Lacatena, Martellotta e Scisci: “Riteniamo grave che settori di peso come l’urbanistica, le aree demaniali, l’agricoltura, le campagne, i trasporti e la mobilità urbana siano stati relegati a soggetti che per legge non dovrebbero aver alcun potere esecutivo e che proprio su tali argomenti, che costituiscono le criticità maggiori della Città, insieme alla gestione dei rifiuti, il Sindaco non abbia sentito la necessità di organizzare una autorevole gestione assessorile”.

Motivo per cui la minoranza non intende consentire “alcuno sconfinamento degli stretti compiti assegnati ai neo consiglieri delegati, a cominciare dalla impossibilità di rapportarsi all’esterno o sedere a tavoli istituzionali in nome dell’Ente o di esercitare ingerenze sull’attività degli uffici che esulino dalle funzioni dei consiglieri comunali”.

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