Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo e la processione per le vie del quartiere

È notoriamente risaputo che, nel giorno della Madonna del Carmine, faccia più caldo del solito.

Anche quest’anno è stato lo stesso in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Maria del Carmine organizzati presso l’omonima chiesa ubicata in Largo Vito Simone Veneziani che, ancor’ oggi, ne ospita il culto.

Ieri, gli stessi sono entrati nel vivo proprio nel giorno della sua solennità che ricorre nella data in cui nel 1251, la Vergine (circondata da angeli e con il Bambino in braccio) apparve sul Monte Carmelo ovvero dove la sacra Famiglia sostò tornando dall’Egitto al primo Padre generale dell’Ordine, il beato Simone Stock, al quale diede lo «scapolare» (dal latino scapula, spalla) in tessuto col «privilegio sabatino» ossia la promessa della salvezza dall’inferno per coloro che lo indossano e la liberazione dalle pene del Purgatorio il sabato seguente alla loro morte.

Mentre in mattinata, il Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli Mons. Giuseppe Favale ha presieduto la celebrazione eucaristica a cui è seguita la supplica e la benedizione del trittico con l’immagine di S. Maria del Carmine, nel pomeriggio, la processione della Madonna del Carmine con la Confraternita di Santa Lucia e la Banda del Giubileo si è snodata per le vie principali del quartiere, passando per la chiesa di Santa Lucia.

Tra le iniziative ricreative e di fraternità, oltre alla Pesca di Beneficenza per la Caritas parrocchiale ed il Centro d’Ascolto zonale e la Sagra del Dolce di sabato e domenica, si è rinnovata anche la Sagra del Panzerotto, giunta alla sua 25^ edizione. Per l’occasione, serata in allegria con Roberto Todisco, l’A.S.D. Aguanueva ed il gruppo di Capoeira Raizes do Brasil con il professor Baiano e la partecipazione straordinaria del Maestro Zezinho direttamente dal Brasile.

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