FOTO – Le lezioni concerto dedicate a Caravaggio

Può Caravaggio raccontarsi in musica? Per i docenti e gli alunni del Liceo Artistico e Musicale “Luigi Russo” di Monopoli questo è stato possibile. Le lezioni concerto dedicate a Caravaggio sono state organizzate in diverse scuole e ogni incontro ha permesso di approfondire la vita e le opere di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, accompagnando gli aspetti storico-artistici, a cura della prof.ssa Di Chio, a brani strumentali e vocali del periodo rinascimentale e barocco, eseguiti dagli alunni del corso musicale, coordinati dai docenti Rizzo, Todisco, Lovecchio e Ostuni. Il progetto è nato grazie all’iniziativa del MIUR  “Nessun Parli …: musica ed arte oltre la parola”, attivata per valorizzare la musica e le altre arti come elementi centrali della pratica educativa nelle scuole. La scelta di Caravaggio non è casuale. La pittura vive tra la fine del XVI secolo e il primo trentennio del XVII secolo una fase di profonda trasformazione e di superamento del tardo manierismo verso un naturalismo di cui Caravaggio è maestro indiscusso. Anche la musica vive la transizione dalla grande polifonia alla monodia accompagnata, come anche la nascita del melodramma e della musica strumentale.  Il repertorio iconografico testimonia questo interesse per il mondo della musica, che era apparsa in passato in ruoli secondari: in cori angelici o in soggetti sacri e profani quali Santa Cecilia, Apollo e Marsia, Orfeo e Saul e Davide. Sul finire del XVI secolo e agli inizi del XVII secolo la musica diventa protagonista di numerosi dipinti e Caravaggio stesso, probabilmente assecondando gli interessi di committenti come il Cardinal del Monte, appassionato di musica e collezionista di strumenti musicali, si cimentò in più occasioni ritraendo il Suonatore di liuto, i Musici e introducendo strumenti musicali nelle tele dell’Amor vincit Omnia e nel Riposo durante la fuga in Egitto. Questo spaccato storico con i suoi avvicendamenti artistici e musicali è stato narrato a suon di musica in modo assolutamente originale dagli studenti e docenti del Liceo Musicale e rappresentato in un tableau vivant da un’alunna del Liceo Artistico monopolitano. L.T.

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