Monopoli, Popolo della Famiglia contrario alla panchina arcobaleno contro l’omofobia

Per il coordinatore Leggiero servono aiuti economici alle famiglie bisognose ed a quelle numerose e non “queste carnevalate inutili, che seguono la moda avaloriale e la deriva pericolosa dell’ideologia gender”

Leggiero Cosimo, coordinatore cittadino del Popolo della Famiglia, replica alla notizia dell’inaugurazione il 17 Maggio della panchina arcobaleno in Piazza Sant’Anna.

“A Monopoli non si registrano atti di discriminazione verso il mondo Lgbt tali da richiedere ore di lavoro dell’assessorato ai servizi sociali e pari opportunità e iniziative come la presentazione della panchina arcobaleno. Le discriminazioni, di ogni tipo, vanno combattute con le leggi che già ci sono e con sentenze le più rapide e severe possibili della magistratura. Contaminare la città e il dibattito pubblico con problematiche e colori che riguardano una battaglia ideologica non emergenziale per le famiglie monopolitane mi sembra assurdo, demagogico e antieconomico” dichiara Leggiero.

“Non é questione di puntare il dito contro qualcuno ma di favorire il bene di tutti e non le campagne ideologiche di qualcuno con i soldi e il tempo degli amministratori pubblici. Come Popolo della Famiglia di Monopoli ci chiediamo perché dare questo spazio al mondo Lgbt da parte dell’amministrazione Annese quando le famiglie, nella loro stragrande maggioranza, chiedono aiuto e sostegno di diverso tipo. Per concludere c’è bisogno di recuperare soldi e tempo pubblico per le cose che servono davvero come, ad esempio, aiuti economici alle famiglie bisognose ed a quelle numerose, sostegno di tipo sociale a quelle con difficoltà di vario genere e poi maggiore attenzione all’edilizia popolare con spazi vivibili di verde pubblico per bambini ed adulti proporzionati alla cementificazione imperante invece di queste carnevalate inutili, che seguono la moda avaloriale e la deriva pericolosa dell’ideologia gender” conclude Leggiero.