Covid, situazione in lieve, ma costante peggioramento in Italia. Governo introduce Green Pass rafforzato

Confermata l’anticipazione della terza dose ai cinque mesi dalla seconda anzichè ai sei mesi

In diretta streaming la conferenza stampa con il Presidente Mario Draghi, insieme al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e al Ministro per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Decreto legge su Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche.

In Italia è per via della “situazione in lieve, ma costante peggioramento” che il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge con una serie di provvedimenti allo scopo di “prevenire e conservare” ovvero, come ha spiegato Draghi, di “evitare rischi per riuscire a conservare quello che gli italiani si sono conquistati nel corso di quest’anno”.

“Vogliamo conservare questa normalità e non vogliamo rischi ed è con questo spirito che questi provvedimenti sono stati presi ed è con la volontà di restare aperti”

Questa, la prospettiva che giustifica l’anticipazione della terza dose ai cinque mesi dalla seconda anzichè ai sei mesi, l’estensione dell’obbligo di vaccinazione anche al personale non sanitario che lavora nel resto del comparto salute, alle forze dell’ordine, ai militari e al personale scolastico e, l’estensione dell’obbligo su terza dose o richiamo (per chi ha ricevuto un’unica dose di vaccino: il Johnson).

Prevista altresì, l’estensione dell’utilizzo del green pass (validità scende a 9 mesi come da relazione del Comitato Tecnico Scientifico) agli alberghi, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e al trasporto pubblico locale e, agli spogliatoi di tutte le attività sportive anche di quelle all’aperto.

Dal 6 dicembre 2021 e sino al 15 gennaio 2022 è introdotto il green pass rafforzato: si potrà accedere a certificazione verde solo con vaccinazione o guarigione dal covid.

Prevista anche una nuova procedura di rafforzamento dei controlli in tutti i luoghi dove i green pass vengono utilizzati: i comitati provinciali di sicurezza dell’ordine pubblico entro 5 gg dalla pubblicazione del decreto-legge in Gazzetta Ufficiale dovranno provvedere ad elaborare dei piani.

Tutti provvedimenti per limitare le restrizioni: evitare chiusure e diminuire le capienze.