40 milioni per l’imprenditoria femminile: i progetti a disposizione delle PMI

Nell’ottica del rafforzamento dell’imprenditoria femminile in Italia, il ministro Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto che approva il Fondo impresa donna.

La misura punta a sostenere le donne fornendo contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per avviare nuove attività imprenditoriali.

Il finanziamento iniziale complessivo prevede lo stanziamento di 40 milioni di euro, ai quali si aggiungono altri 400 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza, destinati sempre all’imprenditoria femminile.

Misura che viene accolta con entusiasmo da Anna Lapini, neo presidente di Terziario donna Confcommercio, secondo la quale è stata intrapresa la strada giusta per rilanciare l’imprenditoria femminile, a beneficio di tutto il comparto industriale e commerciale italiano.

Un passo importante anche perché vengono adottate le misure a fondo perduto che mancavano da troppo tempo, richieste invece a viva voce dalla stessa imprenditoria femminile.

Questa però è solo una delle tante misure avviate per sostenere concretamente l’imprenditoria femminile, e tra queste possiamo citare nuove imprese a tasso zero, che garantisce finanziamenti, agevolazioni e contributi ai giovani under 36 ed alle donne di qualsiasi età per la formazione di piccole e medie imprese.

I programmi di investimento abbracciano una moltitudine di settori, come turismo, artigianato, industria, fornitura di servizi alle persone ed alle aziende, innovazione sociale e tanti altri ancora.

La durata del finanziamento si allunga fino a 10 anni, dando ai richiedenti la possibilità di sviluppare il proprio progetto imprenditoriale sul medio-lungo termine.

La misura è destinata alle micro e piccole imprese che, al momento della presentazione della domanda, siano nate da non più di 5 anni. Inoltre devono essere composte, per oltre la metà, da giovani con un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni o da donne di qualsiasi età.

Anche le persone fisiche, desiderose di aprire una nuova micro o piccola impresa, possono presentare la domanda, purché venga inviata tutta la documentazione richiesta e la società costituita entro 45 giorni a partire dalla comunicazione dell’ammissione ai finanziamenti.

Le spese ammesse variano a seconda dell’età delle imprese. Quelle costituite da meno di 3 anni possono accedere a finanziamenti destinati ad opere murarie, all’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e brevetti o alle spese per consulenze specialistiche, servizi per tecnologie di comunicazione e informazione.

Le imprese costituite da oltre 3 anni possono accedere ai finanziamenti per spese relative ad opere murarie ed edilizie, acquisti di attrezzature nuove, macchinari, programmi informatici e servizi per le tecnologie di comunicazione e informazione.

Le imprese in fase di costituzione possono accedere solo ai finanziamenti legati alla costituzione della società, mentre quelle turistiche possono beneficiare di agevolazioni per l’acquisto della sede dove si svolgerà l’attività.

Ci sono diverse strade per le imprenditrici femminili, che con un progetto serio e ben studiato possono realizzare il sogno di creare un’impresa tutta loro.