Monopoli, servizio di assistenza domiciliare di cure palliative “paralizzato” dal 2 gennaio

La FP CGIL BARI denuncia la necessità di sopperire alla mancanza di auto aziendali per lo svolgimento delle prestazioni domiciliari oncologiche sui distretti 12, 13 e 14 e la Direzione della ASL di Bari ne reperisce sei 

Per ieri (18 gennaio 2021), presso l’Hospice “San Camillo” di Monopoli, la FP CGIL aveva convocato un’assemblea sindacale, poi revocata dopo l’entrata in vigore del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 14 gennaio 2021, per denunciare la necessità di sopperire alla mancanza di auto aziendali per garantire lo svolgimento delle prestazioni domiciliari oncologiche sui distretti 12, 13 e 14 (che coprono tutti i paesi del Sud Est Barese) “paralizzato” dal 2 gennaio scorso, quando gli operatori sanitari hanno deciso di non mettere più a disposizione le proprie auto private e familiari, sia per il logorio delle auto che per le notevoli spese di manutenzione che ciò comportava, oltre al reale rischio cui si va incontro per via dell’emergenza Coronavirus.

Questa mobilitazione da parte del sindacato avrebbe indotto la Direzione Generale della ASL Bari ad accelerare i tempi ed a reperire sei mezzi, due ricevute in comodato d’uso gratuito dall’AMOPUGLIA.

IL DOCUMENTO DI FP CGIL BARI