Turismo, l’Assessore Iaia replica al Consigliere Maione

La mancata partecipazione del Comune di Monopoli al TTG-Travel Experience giustificata da scelte strategiche che pongono la città come parte integrante di un intero territorio da promuovere

«Immagino il TTG-Travel Experience di Rimini con almeno un rappresentante degli oltre 8 mila comuni d’Italia. Sai che assembramento!». Replica con una battuta l’Assessore al Turismo del Comune di Monopoli, Cristian Iaia, alle accuse mosse dal consigliere comunale di opposizione Carlo Maria Maione (Spazio Civico) proprio sulla mancata partecipazione alla Fiera del Turismo.

«Partecipare alle fiere turistiche è importante certo, ma Monopoli ha scelto di farlo in maniera consorziata perché, come la Regione Puglia ci insegna, la promozione deve riguardare un intero territorio. Non è un caso che, in sinergia con i comuni a noi vicini, abbiamo dato vita al brand Costa dei Trulli. Il turista che oggi atterra in Puglia è attratto dalle bellezze di questo lembo di regione che include Monopoli ma anche Polignano, le grotte di Castellana, i trulli di Alberobello o la Valle d’Itria in generale. Poi, prendo il caso del TTG di Rimini e scopro che per attaccare il mio Assessorato si scomoda addirittura Matera, già capitale della cultura di una regione limitrofa, perché probabilmente delle altre centinaia di comuni pugliesi non c’è traccia se non attraverso l’azione di Pugliapromozione che rappresenta tutta la regione. Proprio per quella promozione a 360 gradi di un territorio di cui parlavo prima», afferma Iaia.

«Colgo l’occasione per ricordare che esiste in Puglia una precisa ripartizione di competenze che ha visto da anni la Regione Puglia farsi carico di presenziare alle manifestazioni fieristiche chiedendo ai comuni che lo volessero di condividere gli spazi degli stand regionali, cosa che il Comune di Monopoli ha puntualmente fatto. Sarebbe utopia pensare di partecipare a tutte le fiere, anche perché, avviso chi non è così competente di macchina amministrativa nonostante i ruoli, è vietato ai comuni partecipare alle fiere internazionali (sono a disposizione per far leggere le normative ed i pareri ufficiali della Corte dei Conti). Abbiamo scelto una modalità di promozione turistica, la comunicazione social ed i video, perché questa riteniamo sia oggi la strada migliore», prosegue l’Assessore al Turismo.

«Probabilmente si pensa che fare promozione turistica significhi soltanto partecipare alle fiere, aprire una bella vetrina con le foto ed i video e magicamente la gente arriva. L’Amministrazione ha scelto di operare prioritariamente lungo un’altra strada, ossia alzare la qualità dei servizi di accoglienza turistica presenti in Città. Siamo consapevoli che la promozione è importante ed infatti è palesemente falso che l’Assessorato al turismo si sia eclissato», afferma Iaia. Che prosegue: «È in via di selezione il nuovo soggetto gestore degli infopoint a cui sarà affidata tutta la gestione della comunicazione turistica (web e social), unitamente alla gestione di alcuni beni culturali della Città, fiore all’occhiello del nostro territorio (selezione non ancora conclusa a causa dei ritardi connessi alla pandemia). In piena estate abbiamo approvato un doppio atto di indirizzo: il primo per l’organizzazione del Natale (atto unico, non raro, mai successo in questa Città che si programmassero gli eventi natalizi in estate) e proprio in questi giorni si espleterà la procedura negoziata per individuare il soggetto organizzatore; il secondo per l’elaborazione di una importante campagna di comunicazione attraverso video promozionale, del tipo emozionale, della nostra Città, da realizzarsi anche in questo caso a cura di soggetto individuato con gara d’appalto».

«Sull’estate appena trascorsa vorrei solo fare qualche esempio dei servizi resi: la realizzazione di un nuovo bagno nella zona delle ex scuole di via Procaccia, l’allungamento dell’orario dell’apertura dei bagni, la sistemazione del parcheggio della stazione, l’installazione di nuovi cestini per i rifiuti e le deiezioni canine, il servizio di svuotamento serale dei cestini stradali, la pulizia con aspiratore delle strade del centro storico, l’apertura delle chiese a scopo turistico, le visite guidate alle masserie, l’affidamento a terzi del servizio di salvamento sulle spiagge con relativa estensione del servizio a 10 calette e tanto altro. Abbiamo dovuto rinviare molti eventi per l’emergenza Covid19 ma siamo riusciti a salvare ed estendere PhEST consentendo lo svolgimento all’aperto», evidenzia l’Assessore al Turismo.

«Non è semplice elenco di attività ma testimonianza di una modalità operativa, di un modo di governare corretto: programmazione, elaborazione degli atti, avvio di gare d’appalto, gestione dei servizi. Questo fa l’Amministrazione Annese e l’Assessorato al turismo. Ci lasciamo alle spalle un’estate diversa che si preannunciava disastrosa e, invece, abbiamo fatto registrare ancora una volta numeri importanti grazie alla presenza significativa di turisti italiani che hanno sostituito in parte gli stranieri. È facile pontificare sui social e con i comunicati, dire facciamo questo e quello senza poi rendersi conto di quello che realmente può e deve fare una pubblica amministrazione», conclude Iaia.