Sintesi del documento tecnico presentato all’Ufficio Ambiente del Comune di Monopoli


Progetto per il nuovo Bando Rifiuti ARO BA8, la proposta di Manisporche


Manisporche ha elaborato una sintesi del documento tecnico presentato all’Ufficio Ambiente del Comune di Monopoli per il nuovo bando rifiuti ARO BA/8.

 

1. Redazione di un contratto con durata massima di cinque anni per mettere la città di Monopoli nelle condizioni di costituire, per il futuro, una MUNICIPALIZZATA. Un’azienda si caratterizza per il capitale, le attrezzature e soprattutto per il personale. Il Comune di Monopoli da decenni affida la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei RSU ad imprese private continuando a ricevere un servizio inefficace. Ma le aziende che si sono avvicendate cosa hanno messo a disposizione dei nostri concittadini? Il capitale no perché pagano i cittadini, le attrezzature neanche per lo stesso motivo, il personale è sempre lo stesso che passa da una azienda all’altra compreso la dirigenza! Per queste ragioni riteniamo che una gestione Municipalizzata darebbe alla città la possibilità di raggiungere tre obiettivi:
– selezionare in proprio dirigenza e personale
– risparmiare l’utile che giustamente devono perseguire le imprese
– modificare il sistema di raccolta e smaltimento dei RSU in corso d’opera e non alla scadenza del quinquennio.
2. L’IMPORTO del contratto non deve essere fissato a forfait ma DETERMINATO DA CORRISPETTIVI per ciascuno dei servizi LEGATI A QUANTITÀ OBIETTIVAMENTE DEFINIBILI: numero delle utenze, tonnellate di rifiuti delle diverse qualità (plastica, carta, vetro…) e per i diversi servizi (raccolta e trasporto, conferimento/vendita all’industria del riciclato, conferimento in discarica, spazzamento strade e piazze, pulizia spiagge…) per esemplificare:
– Il costo del servizio di raccolta in base ad una tariffa per utente
– il costo del trasporto in discarica dei rifiuti in base ad una tariffa per tonnellata
– il costo dello smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati in base ad una tariffa per tonnellata
– il costo del conferimento dei rifiuti rinvenienti dalla differenziata per ogni tipologia (carta, plastica, metallo, ecc.) in base ad una tariffa per tonnellata
– il costo dello spazzamento in base ad una tariffa per metro o m2 di strada
– il costo della pulizia delle spiagge in base ad una tariffa per metro o m2 di costa/arenile.
Questa impostazione contrattuale addebita ai 4 comuni dell’ARO costi omogenei, cosa non realizzata nel contratto precedente a danno dei nostri concittadini; facciamo notare che la frequenza per il servizio alle utenze non domestiche degli altri comuni attualmente sono più alte di quelle di Monopoli. Questo fa pensare che il costo degli atri comuni sia più basso. Fatto che conferma la necessità di uniformare i costi dei vari servizi nei comuni dell’ARO mediate un tariffario comune dei vari servizi.
3. La PERIODICITÀ DEI SERVIZI deve essere ottimizzata al fine di ridurre il costo del servizio per i cittadini bilanciando opportunamente costo a bilancio ed efficacia del servizio.
4. La RACCOLTA PORTA A PORTA è indispensabile nella fase di avvio e deve essere estesa all’intero territorio cittadino, ma pronta ad essere sostituita da soluzioni alternative dopo un congruo rodaggio il prima possibile e non alla scadenza del quinquennio.
5. Già nel corso della durata del contratto, e non oltre due anni, si deve dar corso alla REALIZZAZIONE ed immediata UTILIZZAZIONE DI ISOLE ECOLOGICHE in sostituzione della “raccolta porta a porta” nell’ambito urbano e sicuramente nel Murattiano e Centro storico.
6. Necessita spingere la DIFFUSIONE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO, sia pure su base volontaria ed in particolar modo nelle campagne, agevolando l’utente con un tangibile risparmio.
7. La TRACCIABILITÀ TOTALE DEL RIFIUTO, bilanciamento tra flussi entranti ed uscenti dei rifiuti, deve essere la garanzia per i cittadini che i loro sforzi non sono vani e che ogni tipologia di rifiuti segue il percorso previsto garantendo sia la qualità della differenziata che la riduzione del costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento dei RSU.
8. Il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini deve avvenire a mezzo SACCHI COLORATI MUNITI DI CODICE A BARRE (e non con pattumelle) per raggiungere i seguenti obiettivi:
– un maggior decoro urbano riducendosi gli spazi necessari per la loro consegna serale
– una semplificazione per il cittadino che non deve riprendere al mattino le pattumelle
– una maggiore tutela della salute dei cittadini da infezioni varie.
9. L’approntamento di PIÙ BANDI DI GARA, uno per ogni frazione del servizio integrato dei rifiuti favorisce un graduale inserimento di imprese e/o cooperative del territorio e predispone
l’Amministrazione Civica a farsi sempre più carico del servizio di raccolta e smaltimento dei RSU ed a trasformarsi in “Gestore” da “Burocrate”.
10. Un PAGAMENTO DEL SERVIZIO da parte del cittadino determinato:
– per una quota come tassa fissa a copertura dei costi di raccolta e di spazzamento disinfestazione ecc… (sebbene non uguale per tutti i nuclei familiari in attuazione del principio che chi più ha più paga) in base alla dimensione dell’immobile ed al numero dei componenti il nucleo familiare relativa ai costi di raccolta;
– per la parte restante come tariffa variabile in base alle quantità di rifiuto effettivamente conferite da ciascun nucleo familiare. I metri quadrati dell’abitazione o il numero dei componenti del nucleo familiare sono dati che surrettiziamente e forzosamente sono collegabili alla quantità di RSU prodotti da ogni singolo nucleo familiare.
Il tutto deve tenere conto della riduzione della tassa a favore dei nuclei familiari con reddito al di sotto di una certa soglia.
11. L’Amministrazione Civica deve costituire un centro di ricerca e riprogettazione, per l’ARO BA/8, che monitorando il ciclo dei rifiuti ed analizzando il residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, riprogetti a livello industriale gli oggetti non riciclabili, e fornisca un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e promuova le buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.
12. L’Amministrazione Civica deve:
– fare formazione continua
– favorire la realizzazione di centri per la riparazione di beni durevoli quali mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, per avviarli al riuso ed alla vendita
– Immettere a riciclo quanto possibile previo piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva
– favorire il consumo di prodotti rinvenienti dal riciclo
– concedere una premialità ai commercianti che vendono prodotti alla spina
– favorire la realizzazione pubblica o privata di un impianto di compostaggio per l’ARO oltre ad impianti domestici nelle aree rurali e dove possibile.
Movimento Manisporche