ULTIM’ORA – Notificati due provvedimenti di DASPO

Proseguono le attività di prevenzione nei fine settimana del Commissariato di P.S. di Monopoli

Nello scorso fine settimana i poliziotti del Commissariato di P.S. di Monopoli hanno proseguito l’attività di prevenzione e di contrasto all’incidentalità stradale, con il controllo specifico nelle ore serali di 72 persone e 40 autovetture, contestando ulteriori 4 infrazioni al Codice della Strada.

Gli agenti, con il rafforzamento dei controlli nel settore della Polizia Amministrativa, hanno sanzionato 2 persone per omessa comunicazione di ospitalità per due cittadini stranieri.

Infine, si è concluso l’iter procedurale per 2 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO). 

Il primo scaturisce da una informativa effettuata dalla Polizia di Monopoli nei confronti di un tifoso del Potenza di 29 anni, il quale prima dell’incontro di calcio Monopoli-Potenza del 7.11.2019 aveva lanciato verso le abitazioni nelle adiacenze dello stadio un ordigno che, deflagrando, aveva creato pericolo per l’incolumità pubblica.

Le indagini effettuate hanno consentito la sua certa identificazione e a carico dello stesso è stato emesso da parte del Questore di Bari il provvedimento del DASPO per due anni, nel corso dei quali non potrà accedere ad alcuna manifestazione sportiva, oltre ad avere l’obbligo di presentazione presso la Questura di residenza 15 e 100 minuti dopo l’orario di inizio di ogni incontro che riguardi la squadra di calcio di Potenza. 

Un secondo provvedimento di DASPO è stato emesso nei confronti di un tifoso del Teramo di 35 anni, il quale durante l’incontro di calcio Monopoli-Teramo dello scorso 26.10.2019, in aperto dissenso con un giocatore della propria squadra, aveva lanciato in campo e al suo indirizzo una bottiglia d’acqua – che fortunatamente non aveva colpito il bersaglio – creando pericolo per la sua incolumità. Anche in questo caso il divieto avrà la durata di 2 anni e in caso di violazione verrà punito con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da 10.000 a 40.000 euro.

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