L’annuncio del Sindaco Angelo Annese in conferenza stampa

Nella prima settimana dall’estensione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” sull’intero territorio comunale, il Comune di Monopoli ha raggiunto il 71,8% di raccolta differenziata, mentre il conferimento indifferenziato è calato di circa 180 tonnellate; «un risparmio importante per le casse dei cittadini monopolitani che, in futuro, ci porterà anche ad avere un costo nettamente inferiore dello smaltimento dei rifiuti».

Ad annunciarlo è stato il Sindaco Angelo Annese, oggi pomeriggio, in una conferenza stampa, convocata nella Sala Riunioni “Brigida-Rozzoli” a Palazzo di Città per tracciare un bilancio dei primi dieci giorni dalla partenza di questa modalità di raccolta rifiuti nel territorio extraurbano.

«Credo che questa sia una vittoria di un’intera città, di un’intera parte politica formata da maggioranza ed opposizione – ha commentato il Primo Cittadino, rivolgendo un ringraziamento alla città per come sta rispondendo – oggi ho convocato questa conferenza stampa anche perché mi sembra giusto ringraziare i cittadini monopolitani tutti; quelli che abitano nelle contrade, ma anche quelli che abitano in città. Poi c’è anche da tirare le orecchie a qualcuno, per carità – ha proseguito Annese, precisando – quelli dell’abbandono facile, quelli un po’ pigri, quelli un po’ restii nel voler affrontare la raccolta differenziata che lasciano la busta, ora sul ciglio stradale, ora dove c’era il bidone, però puntualmente dove c’erano una serie di bidoni stiamo intervenendo quotidianamente. In questi giorni – ha altresì aggiunto – con il Comando di Polizia Locale abbiamo inserito nuove videotrappole. L’attenzione è sempre alta perché ci sono delle situazioni per cui, a breve, ci stiamo attivando con gli uffici per predisporre delle bonifiche», che saranno eseguite dalla prossima settimana.

Il Sindaco non ha nascosto che: «i disservizi ci sono stati» e che: «ancora oggi questo non è il servizio che questa amministrazione vuole».

Ed a proposito della questione relativa al sequestro dell’area in cui erano stati accantonati i cassonetti stradali rimossi dall’agro, Annese ha dichiarato: «vi annuncio che abbiamo chiesto il dissequestro perché per noi è attrezzatura quella, non rifiuto. Poi vedremo come andrà a finire». Da indiscrezioni interne alla maggioranza, la vendita di quelle attrezzature potrebbe produrre un introito di 110 mila euro.

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