Il Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili” ha dato il suo contributo di testimonianza di attivismo sociale per la realizzazione di un reportage

 

Il Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili” ha collaborato, con molto piacere, con la giornalista Euridice Bersi del Kathimerini di Atene e la sua troupe dando il proprio contributo di testimonianza di attivismo sociale per la realizzazione di un reportage sulla resistenza contro le trivelle nel mar Adriatico e Mediterraneo.

Questo nell’ottica di una sinergia di intenti e accordi transfrontalieri sempre auspicata e cercata dal Comitato a livello sociale ed istituzionale: come non ricordare, ad esempio, la Conferenza internazionale delle regioni Adriatiche e del Mediterraneo europeo (Venezia 9.11.2012) alla quale il Comitato ha avuto l’onore di partecipare in rappresentanza dell’associazionismo pugliese per capire a  livello istituzionale quali potessero essere i margini di azione per un uso e consumo responsabile delle acque territoriali ed internazionali.

A tutela e salvaguardia dei nostri mari, bisogna fare fronte comune nel continuare a contrastare le richieste delle multinazionali del petrolio, proseguendo sul solco delle azioni e mobilitazioni passate già messe in campo.                                                                                                                                A tal proposito, in questi giorni ai giornalisti di Atene sono state raccontate le battaglie del Comitato condotte, spesso in sinergia con le istituzioni, fino ad oggi tra cui: sensibilizzazione e unità d’intenti a livello sociale ed istituzionale dell’intero territorio pugliese, mozioni e risoluzioni parlamentari, ordini del giorno regionali e relativa proposta di legge d’iniziativa del Consiglio Regionale della Puglia: Divieto di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi (presentata l’11 agosto 2011 alla Camera dei Deputati), interrogazione parlamentare alla Commissione Europea presentata da quaranta europarlamentari per ottenere la moratoria europea (25.1.2012), referendum. Tra le mobilitazioni di piazza, memorabile quella del 21.1.2012 che ha visto scendere in piazza 15000 persone pugliesi e non: studenti di ogni ordine e grado, attività di categoria, associazione ambientali e culturali, esponenti del mondo della chiesa a tutela delle bellezze del creato, personaggi del mondo dello spettacolo, amministrazioni locali (più di 40 sindaci), istituzioni regionali, sindacati, forze politiche, parlamentari, europarlamentari e rappresentanze istituzionali ed associazionistiche delle  regioni Abruzzo, Basilicata e Sicilia.

La città di Monopoli attraverso testimonianze della mobilitazione cittadina, del mondo della pesca, della comunicazione ed istituzionali ha ribadito anche oltre mare la sua ferma e convinta scelta nel continuare a contrastare ogni richiesta di prospezione, ricerca e coltivazione idrocarburi a largo delle sue coste e in tutto l’Adriatico e il Mediterraneo a tutela e salvaguardia dei mari italiani e dei propri territori, fortemente legati alla qualità delle loro acque per la diffusione di attività fiorenti come pesca, turismo e  benessere sociale.

Silvia Russo, Portavoce Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili”  

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