FOTO – Una “pietra d’inciampo” per non dimenticare

Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”. Liliana Segre

La scuola gioca un ruolo fondamentale nel tramandare questa “Memoria”: insegnare ai più giovani a leggere il passato per saper poi costruire un futuro migliore. A tal fine, nell’Istituto Comprensivo Dieta-Sofo, diretto dalla dott.ssa Liliana Camarda, considerata la rilevanza culturale ed educativa della tematica e di tale “Giorno”, nella settimana dedicata alla Shoah   sono state organizzate attività e momenti di riflessione che hanno coinvolto alunni,  insegnanti e genitori.

Martedì 28 gennaio alle ore 9.30 nel cortile della scuola Primaria Via Dieta, dopo la consueta accensione della fiaccola della pace, con grande orgoglio, è stata posata una PIETRA D’INCIAMPO assegnata dal MIUR, in collaborazione con la Fondazione MITE e dall’Agenzia di stampa Dire-Diregiovani, all’Istituto Comprensivo scelto tra i duecento istituti scolastici nazionali coinvolti per stimolare i giovani a riflettere sul tema e preservare la memoria della Shoah.

L’iniziativa prende spunto dal progetto dell’artista tedesco Gunter Demning che dal 1992 ha dato avvio all’opera di installazione, nel selciato antistante le case delle vittime dello sterminio nazifascista, delle cosiddette “pietre d’inciampo”, blocchi di pietra ricoperti di targhe di ottone.

L’evento si è concluso con lo schiudersi nelle mani dei bambini di un fiore bianco, segno di pace e solidarietà.

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