Racimolati circa quattro mila euro in meno di due mesi

 

Il 9 gennaio scorso è partita per il restauro una tela (raffigurante la Madonna della Madia e angeli) ritrovata, in Cattedrale, appoggiata ad un muro, sotto un’impalcatura nelle stanze attigue alla “Stanza dei Miracoli” ovvero la camera in cui sono custoditi gli ex voto dove, attualmente, sono in corso i lavori per allestire un museo e renderla visitabile.

È bastato soltanto tenerla esposta per riuscire a racimolare, in meno di due mesi, circa quattro mila euro – grazie alle sole offerte dei fedeli – necessari per il suo restauro.

L’iniziativa è stata appoggiata dal rettore della Basilica Cattedrale “Maria SS.ma della Madia” don Peppino Cito, nonostante un po’ di scetticismo iniziale. Non sono infatti più i tempi di una volta, in cui aziende e banche elargivano generose donazioni per essere destinate al recupero di beni artistici.

«Al momento, non si conosce né la provenienza né tanto meno la datazione del quadro – rivela Fabrizio Piccinni, proseguendo – quest’ultima si saprà appena inizieranno gli interventi di restauro».

Il restauro, dopo vari preventivi presentati, è stato affidato alla ditta “Rosanna Guglielmi restauri opere d’arte”.

«Il restauro sarà soprattutto conservativo – spiega il giovane – con un’attenzione particolare all’estetica ai fini espositivi. Probabilmente ad agosto dovrebbe rientrare».