Come ogni anno, centinaia di monopolitani hanno partecipato ai festeggiamenti in onore della Madonna della Vetrana

Sabato scorso, centinaia di monopolitani sono tornati a recarsi nella vicina Castellana Grotte per assistere alla tradizionale accensione delle fanove, in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. della Vetrana.

Enormi cataste di legna che ardono in tutta la città per ricordare la liberazione dalla peste bubbonica dalla quale, nel 1691, Castellana Grotte è stata liberata per intercessione della sua Patrona e, che rievocano i roghi che vennero appiccati per bruciare gli abiti degli appestati per evitare il contagio.

Si racconta infatti che, dopo tante preghiere, molte persone – su suggerimento di due sacerdoti – guarirono dopo l’applicazione del miracoloso olio della lampada votiva posta davanti alla sacra effige della Madonna della Vetrana.