Uno dei più grandi figli della città di Monopoli

 

 

Il 4 gennaio scorso è stato reso omaggio ad uno dei più grandi figli della città di Monopoli: l’artista Antonio Brescia, al quale è stata dedicata una serata organizzata dal fratello nella Biblioteca Civica “Prospero Rendella”.

Per l’occasione è stato presentato “Totemanzia. Un percorso nell’universo artistico di Antonio Brescia” (Editrice AGA) con contributi di lettori e amici con trasposizioni melodiche del curatore del libro, il cantapoesie Pietro Brescia.

 

IL LIBRO

Antonio Brescia (Monopoli, 1964-2017) ha votato la sua vita all’arte. Dopo il brillante percorso di studi all’Istituto d’Arte della sua città, ha proseguito la ricerca pittorica, associandovi anche esperienze musicali e teatrali. Da sempre affascinato dall’“Alchimia della parola”, ha completato la sua esplorazione artistico-culturale quando è approdato alla Poesia, con risultati lusinghieri a livello nazionale.

Totemanzia è il titolo della sua ultima raccolta poetica inedita, che, attraverso questa pubblicazione, si fa “contenitore” dell’intera esperienza artistica: seguendo un criterio perlopiù tematico – laddove possibile –, sono qui raggruppati i componimenti più recenti, quelli già editi in precedenza e, insieme, parte della sua produzione pittorica.

Il volume Totemanzia è il lascito di un artista che ha saputo inoltrarsi con destrezza nella selva delle arti e contestualmente ha intrapreso un viaggio interiore dettato dall’ansia della scoperta. I risultati della sua ricerca sono opere che oltrepassano i confini dell’esperienza personale e si fanno portatrici di un sentire universale.

Chi è Antonio Brescia? Un poeta, un pittore, uno sciamano, un monaco freelance, un giocoliere della vita, un Totemante? Lui amava definirsi “Anarchico garbato”: Un anarchico garbato arrischiò la propria pelle  / _come un panno esposto alla freddaNotte_  / per raccogliere “la rugiada delle Stelle”. Ma la sua vera essenza emerge dalle pagine di questo libro.

Il curatore

Pietro Brescia (Monopoli, 1967), maestro d’arte e fisioterapista, è fondatore e presidente dell’Associazione Quadrosfera, che si propone di tutelare ambiente, arte e cultura.

Nel 2007 con suo fratello Antonio dà vita al Cantapoesie Project, attraverso il quale mette in musica le sue poesie. Oltre a scrivere le melodie per i componimenti poetici, il Cantapoesie elabora i video delle canzoni e dirige spettacoli teatrali per beneficenza.

Dopo aver organizzato nel 2018 una mostra-evento in ricordo dell’uomo e dell’artista Antonio Brescia, sente oggi forte il bisogno di raccogliere l’eredità umana e culturale del fratello nel volume Totemanzia, affinché la sua arte variegata possa viaggiare nel mondo e lanciare il suo messaggio d’amore e di libertà a chi vorrà coglierlo.

 

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