Presentata alla cittadinanza l’iniziativa per il recupero, la valorizzazione e la fruizione della Chiesa di Sant’Angelo di Monopoli

 

La Diocesi di Conversano-Monopoli retta dal Vescovo Giuseppe Favale ha deciso di candidare la Chiesa di Sant’Angelo di Monopoli come “laboratorio di fruizione, un’officina culturale con il tema sacro” all’Avviso Pubblico “Smart In” della Regione Puglia per la selezione di interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale appartenente ad Enti Ecclesiastici che scade il 20 gennaio 2020. 

Iniziativa presentata alla cittadinanza il 18 dicembre nel Museo Diocesano nel corso di un incontro pubblico, finalizzato alla presentazione della candidatura del progetto: “Laboratorio Sant’Angelo. Polo Culturale Diocesano” ad un avviso pubblico della Regione Puglia, dedicato ai beni ecclesiastici per il recupero, la valorizzazione, e la fruizione di beni ecclesiastici.

La chiesa è infatti chiusa da diversi anni ed al suo interno è in corso un intervento da parte della Sovrintendenza per il consolidamento strutturale, ma c’è bisogno di ulteriori interventi per garantire la fruibilità della struttura e far si che possano impiantarsi attività di tipo culturale come sala espositiva, sala per concerti o attività di questo genere; una vocazione giù predestinata che però si spera si possa concretizzare in maniera più importante rispetto a quanto già fatto in passato.

Ad essere candidato è un progetto della durata di dieci anni che, se approvato, consentirà di passare “dal sogno alla realtà”: sono previsti lavori intorno a 6-700 mila euro (a fronte di un investimento complessivo di 900 mila) solo per il recupero strutture; la parte importante è tuttavia quella che si potrà realizzare attraverso la gestione del bene: molti di questi fondi sono infatti destinati anche a delle forniture per la fruizione del bene stesso.

I DETTAGLI DEL PROGETTO

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