Soddisfazione del Movimento 5 Stelle Monopoli per l’approvazione di un emendamento al Piano Casa in Consiglio Regionale

La consigliera Cazzorla commenta: “Ci dà (finalmente) ragione!”

 

In una nota, la consigliera comunale Giulia Cazzorla (Movimento 5 Stelle Monopoli) commenta l’approvazione di un emendamento al Piano Casa in Consiglio Regionale, che “di fatto impedisce la variazione di destinazione d’uso degli opifici situati nelle zone industriali, e quindi la realizzazione di residenze in tali zone”.

 

IL CONTENUTO DELLA NOTA

Alla fine è accaduto!

Oggi in Consiglio Regionale è stato approvato un emendamento che non potrà non avere ripercussioni nella nostra Città.

Tra i punti all’odg del Consiglio, difatti, c’era l’ennesima proroga della legge 14/2009, meglio conosciuta come legge sul Piano Casa.

Durante la discussione è stato approvato un emendamento all’art. 3, aggiungendo il comma 1-ter, a firma del Consigliere Santorsola, identico a quello suggerito dai Consiglieri di opposizione di Monopoli, che stabilisce che non è consentita la destinazione a residenza e/o ad usi strettamente connessi con la residenza di cui al 1° comma allorquando gli immobili interessati ricadano in zona ad uso produttivo, direzionale, commerciale previste dallo strumento urbanistico vigente.

In altre parole questo emendamento di fatto impedisce la variazione di destinazione d’uso degli opifici situati nelle zone industriali, e quindi la realizzazione di residenze in tali zone.

L’emendamento è stato approvato con 19 voti favorevoli e 18 contrari, e precisamente con qualche voto del centro destra, una parte dei voti del centro sinistra e tutti gli otto voti del MoVimento 5 Stelle, l’unico ad essere sempre stato contrario, sin dal 2015, a questo scempio.

Dopo questa votazione la maggioranza, visibilmente spaccata ed in palese difficoltà, ha prima chiesto una sospensione della seduta e poi fatto mancare il numero legale, rendendo quindi impossibile la prosecuzione dei lavori e quindi la votazione dell’intera legge come emendata, per cui la votazione proseguirà nel prossimo Consiglio.

Alla luce di tutto ciò, è ormai chiaro a tutti quello che l’opposizione sta dicendo da aprile: basta speculazione edilizia sulla pelle dei cittadini e basta deturpare il nostro territorio al di fuori di una seria pianificazione territoriale. È giusto che la legge, anche solo per questo suo ultimo anno di vita, (poi verrà inglobata nella legge sulla bellezza) torni al nobile ed efficace scopo per il quale era nata, ossia ampliamento di residenze esistenti in cambio di miglioramento energetico.

Ci auguriamo che l’amministrazione monopolitana, più volte citata durante la discussione regionale come esempio negativo, rinsavisca e decida di rimediare alle storture già deliberate.

A causa dei giochetti di palazzo che hanno fatto mancare il numero legale, il percorso non è concluso; servirà un’altra seduta nella quale la concentrazione dei nostri 8 guerrieri regionali dovrà essere massima per evitare strane manovre in extremis che cancellino una affermazione politica oggi emersa in maniera netta: “gli appartamenti nelle zone industriali non si devono fare”.

Il MoVimento 5 Stelle sin dal 2015 ha contrastato questa assurdità e oggi posso con orgoglio affermare, con le parole di Gianroberto Casaleggio, che “È difficile vincere con chi non si arrende mai!”

Monopoli, 04.12.2019

Giulia Cazzorla, Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle

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