L’intervista al vice allenatore Massimo Morè

L’AP Monopoli, domenica scorsa, ha incontrato la Nuova Matteotti Corato non riuscendo ad ottenere la meglio chiudendo con il risultato di 87 a 57. Il successo di Corato non ha arrestato la voglia di fare bene dei ragazzi di coach Cazzorla, che si preparano per l’ottava giornata di campionato contro Virtus Mesagne. La squadra avversaria ha da poco introdotto alla sua guida coach Tonino Bray, che con grande maestria sta facendo ruotare bene tutti gli uomini a sua disposizione: l’esperienza di Trionfo, Risolo sotto canestro, Gualano e lo straniero Pavlovic.

Questa settimana abbiamo intervistato un altro ritorno con i colori AP, coach Max Morè. Vice allanatore, da sempre nel mondo della pallacanestro, prima come giocatore poi come allenatore. Questa stagione ha un sapore più strutturato per lui, con un organico diverso, più professionale.

Quest’anno torni all’AP come vice di Cazzorla. Che ambiente hai trovato e come sta andando?

«Sono molto felice di essere tornato in questo contesto. Il fatto di stare accanto ad un allenatore di livello alto come Max Cazzorla mi stimola ancora di più, poi il rapporto che ho con i dirigenti fa il resto. Per quanto riguarda il nostro cammino sicuramente si può fare meglio. Non stiamo dando quello che possiamo ma sono sicuro che ci arriveremo. Un ringraziamento speciale va alla società per avermi dato la possibilità di far parte di questo splendido gruppo».

Hai trovato giocatori nuovi e di grande esperienza, cosa ne pensi?

«Conoscevo già tutti i giocatori, tranne Paparella e Giovinazzi, che sono splendidi ragazzi, come il resto del roster. Paparella non ha bisogno di presentazione, viene da categorie superiori e per noi è il valore aggiunto. Vederlo giocare in partita ed in allenamento fa capire quanta esperienza abbia. Sono sempre molto attento a guardare quello che fa e sa quello che dice. Nicolò invece è uno spettacolo, peccato che per motivi di lavoro si alleni poco. Kevin, dotato di un atletismo incredibile, è un pezzo importante della nostra squadra. Nello staff tecnico c’è Francesco Potere, un ragazzo modello di cui non ci si può assolutamente privare».

La squadra è formata soprattutto da ragazzi che conoscevi alcuni dei quali, lasciami passare la frase gergale monopolitana, “li hai cresciuti”. Cosa rappresenta per te?

«Molti di questi ragazzi o li ho allenati o ci ho giocato assieme. Voglio bene ad ognuno di loro e quando riescono a dare di più sono contento. È come se fossero miei fratelli. Quelli a cui sono più legato sono Allegretti, Persichella, Brunetti, Gentile, Lamanna e Palmitessa perché li ho avuti come compagni o come giocatori di più squadre. Su di loro, conoscendoli molto bene, ci metto la mano sul fuoco».

Da sempre hai un bel rapporto con i giocatori che segui fin da ragazzini, cosa è importante insegnargli?

«La cosa più importante è il rispetto verso noi stessi e verso gli altri. In più, fino a che è possibile il carattere. Non bisogna mollare mai!».

…sei allenatore di un gruppo giovanile under 20, come va?

«Il mio gruppo under 20 è un gruppo di ottimi ragazzi con cui si lavora abbastanza bene. Ci toglieremo le nostre soddisfazioni. Anche se ci vuole un po’ di tempo».

Contro Corato avete avuto alcune difficoltà. Hanno una formazione ben struttura con giocatori di categoria tra cui il più giovane dei fratelli Laquintana, classe 2002…

«Corato è una gran bella squadra, fisica, veloce e di giocatori top per la categoria. Abbiamo avuto un approccio sbagliato, poi siamo rientrati mettendoli in difficoltà. Poi stanchi abbiamo mollato e sono andati sul velluto fino alla fine. Nel Corato figura Laquintana, che contro di noi ha fatto una buona partita. Mi è piaciuto molto. Sappiamo tutti che è il fratello di Vanni e Tommy che conosco benissimo e che stanno facendo una carriera da professionisti».

L’AP Peugeot sabato deve affrontare la Virtus Mesagne, con che approccio? È importante la vittoria?

«Sabato è una partita difficile. Mesagne è in crescita. Con Tonino Bray si sono migliorati molto. Bray è un allenatore con molta esperienza e altissima bravura. Sarà dura se non li affrontiamo con la giusta determinazione, cosa che molto spesso ci è mancata in alcune partire giocate fin ora. Fabio Argento nonostante gli acciacchi alla schiena farà parte della partita come lo è stato a Corato dove non ha potuto dare il meglio di sé. Siamo fiduciosi».

Palla a due sabato 23 novembre alle 18 al Pala Ipsiam di Monopoli con tutti gli appassionati per tifare insieme AP Monopoli!

Ufficio stampa AP