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Maxi sequestro edilizio in area Sic della Polizia Locale

Quattro manufatti a servizio di un’attività commerciale in contrada San Nicola erano stati realizzati senza titolo edilizio

La bellezza di Monopoli è riconosciuta anche oltre i confini italici per la varietà e la ricchezza di offerte naturalistiche, paesaggistiche e culturali. A difesa del territorio il Legislatore e il Consiglio Comunale hanno nel tempo posto vincoli di legge importanti e delimitate perimetrazioni a tutela rinforzata dell’ambiente; una di queste zone di pregio paesistico ambientale e di rispetto per l’area boscata per il rischio incendi è la Contrada San Nicola, dove la settimana scorsa è stato scoperto un grave illecito penale di natura edilizia.

A seguito di una delega di indagine, pervenuta dalla Procura della Repubblica di Bari, i Nuclei di Polizia Edilizia e di Polizia Annonaria, sotto la guida del Commissario Capo Rup, hanno provveduto ad accertare e porre sotto sequestro in una proprietà ubicata in contrada San Nicola, ben quattro manufatti senza titolo edilizio, che sviluppano circa 400 metri cubi, per locali destinati, per la maggior parte, ad incrementare le superfici utilizzate dall’attività commerciale ivi insistente.

Ad integrare l’illecito edilizio è stata riscontrata la presenza di un piazzale in calcestruzzo di circa 700 metri quadri, per lo stoccaggio e il deposito della merce destinata alla vendita.

Conseguenza della mancanza del titolo edilizio è l’assenza assoluta di un progetto di edificazione e della relativa denuncia dei calcoli all’UTC comunale, in quanto la realizzazione abusiva è ricadente in area sismica.

L’attività investigativa si è svolta in un quadro non relativo ai soli illeciti edilizi: ad aggravare la posizione del titolare dell’attività, a cui è stato contestato il reato previsto dall’art 44 del DPR 380/01, state elevate anche violazioni di natura commerciale, con relativa sanzione di 5000 euro, in quanto l’imprenditore ha abusivamente aumentato la superficie dell’attività commerciale: corollario dell’aumento di superficie abusivo è il mancato pagamento dei tributi comunali.

Il Comando di Polizia Locale, oltre ad aver notiziato dei fatti-reato l’Autorità Giudiziaria, trasmetterà le dovute informazioni al Ministero beni Culturali – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana, con cui vi è da sempre un’importante attività di collaborazione e di scambio di informazioni  a tutela del patrimonio paesaggistico e culturale del territorio monopolitano, che si sviluppa su una superficie di 157 chilometri quadrati, uno dei maggiori della Provincia di Bari.