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FOTO – I flauti e i violini della “Modugno-Galilei” incantano la Bulgaria con Rossini e la Tarantella del Gargano

La scorsa settimana l’IC Modugno-Galilei di Monopoli e le altre  scuole partner del Progetto Erasmus+ “Following the waves of music around Europe”.  (Grecia, Portogallo, Spagna e Ungheria) si sono incontrate in Bulgaria per la prima mobilità della seconda annualità.

Momento emozionante e di forte condivisione culturale è stata la serata di Giovedì 7 Novembre, quando tra le montagne dei Balcani, il vento ha fatto risuonare le note del concerto europeo svoltosi nel Youth Centre della città di Vratza in Bulgaria non molto lontana dalla capitale Sofia.

La nostra scuola ha presentato i seguenti brani musicali della tradizione italiana, eseguiti con 3 violini, 2 flauti e accompagnamento del pianoforte:

  • Rossini: “Ouverture” dal “Guglielmo Tell”
  • Vivaldi: “L’autunno”
  • Tradizionale: ”Tarantella del Gargano”
  • Capurro -E. Di Capua: “O sole mio”

Ciascuna scuola ha eseguito brani folcloristici della propria nazione con canti, balli, e musica  strumentale. La scuola ospitante SU “Otec Paisii” di Vratza ha infine eseguito musica tipica fortemente legata alla tradizione folcloristica, con costumi colorati e movimenti di danza che per la velocità, l’energia e la sincronia lasciavano senza fiato.

Al termine, tutti gli alunni delle scuole partecipanti, in un’atmosfera di condivisione europea, hanno cantato un canto tipico bulgaro “Ludo mlado”.

Durante i vari workshops studenti e docenti hanno potuto accostarsi alla cultura locale: una lezione di danza bulgara con la coreografia del caratteristico girotondo; una lezione di canto popolare per la preparazione del brano eseguito durante il concerto; la presentazione degli strumenti musicali tipici della Bulgaria come il tambura simile ad un un liuto dal collo allungato con 8 corde in acciaio suonate con un plettro, come il mandolino e il gadulka, tradizionale strumento a corde imparentato con la lira calabrese. Si tiene verticalmente ed è suonato con l’arco tenuto perpendicolarmente, è comunemente suonato nel contesto della musica da ballo.

Durante la visita nella parte più antica della città di Vratza, nel museo sono stati presentati abiti, strumenti e tradizioni della vita contadina e pastorale bulgara, basata sull’importanza della natura. La stessa natura con cui studenti e docenti sono entrati in contatto passeggiando tra i boschi del Parco Naturale Vrachanski Balcan e scendendo nelle grotte “Ledenica” dove hanno anche cantato l’Alleluia di Cohen ascoltando le loro voci risuonare tra le stalattiti e stalagmiti, illuminate con tante luci colorate.

Gli studenti sono stati ospiti delle famiglie bulgare: calorosa è stata l’accoglienza e lo stare insieme durante le varie attività ha permesso il crearsi di amicizie tra gli studenti delle varie nazioni, utilizzando l’inglese come mezzo di comunicazione.

Prossimo appuntamento con nuovi momenti di condivisione musicale e culturale è previsto a fine marzo 2020 nella città di Katerini, un comune Greco della Macedonia Centrale, ultima mobilità prima del grande Concerto Finale che verrà realizzato a Monopoli nel Maggio 2020 quando l’IC “Modugno – Galilei” ospiterà il meeting conclusivo di questo interessante Progetto Erasmus+.