L’Istituto IC Modugno – Galilei di Monopoli, diretto dal Dirigente Antonella Demola, avvia la seconda annualità del Progetto Erasmus+ “ Following the waves of music around Europe” che vede come prima mobilità la città di Vratsa in Bulgaria, dal 3 al 8 novembre 2019 per una nuova esperienza musicale, ma anche culturale e di scambio linguistico.

In partenza un gruppo di 5 studenti di terza media con al violino Giada Laguardia, Rossella Mastonardi, Gaia Sorace e al flauto traverso Ilaria Panaro e Xhoana Shaba accompagnate dal docente di Violino prof. Alessandro Giangrande, dalla docente di Musica prof. Gianna Mongelli e dalla docente di Inglese prof. Francesca Tournier, coordinatrice del Progetto.

La Bulgaria è una nazione molto legata alla natura, infatti nei canti, nelle danze tale richiamo è sempre presente. La musica popolare bulgara è rimasta intatta nonostante la lunga dominazione turca. Sono state raccolte migliaia di melodie ed oggi vengono ancora tramandate. Ogni paese ha una banda che diffonde la musica popolare durante le feste, dove anche la tradizione della danza è molto sentita.

Vratsa è la città più grande della  Bulgaria nordoccidentale. Situata lungo le sponde del fiume Leva, ai piedi del maestoso parco naturale Vrachanski Balcanica. Il nome deriva dal vicino Passo Vratsata, parola slava che significa “cancello a doppia porta”. Nel Museo storico di Vratsa è custodito il  tesoro Rogozen , che è il più grande tesoro della Tracia.

Il motto di Vratsa è “Una città come i Balcani: antica e giovane”.

Quindi una nuova esperienza musicale ma anche di arricchimento culturale perché tutte le scuole partner del progetto Erasmus: Spagna, Portogallo, Grecia, Italia e Ungheria, presenteranno nuovi repertori di musica tipica o meglio caratteristica di ciascun paese, durante un concerto di condivisione finale.

Infine attraverso l’uso della lingua inglese e la condivisione delle diverse attività programmate durante il soggiorno si potranno creare nuove amicizie tra studenti.

Docenti e studenti sono partiti pieni di entusiasmo e aspettative per un’esperienza all’insegna della condivisione della musica, della cultura e della cittadinanza europea.

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