La Polizia di Stato al servizio del cittadino; le piattaforme social supportano le indagini

Una giovane professoressa universitaria, disperata, si è rivolta alla Polfer della Stazione Centrale di Bari per raccontare quanto le era accaduto. In viaggio da Piacenza per raggiungere i familiari in Puglia, all’atto di scendere dal treno, si è accorta che il suo bagaglio a mano era scomparso. Sebbene non fosse in grado di spiegare quanto era successo, visto che aveva viaggiato in cuccetta insieme ad altre due donne, di cui una in compagnia di un bambino molto piccolo e scese dal treno nella Stazione di Foggia, ha pensato immediatamente ad un furto. Gli operatori, una volta acquisite tutte le informazioni, hanno contattato il cuccettista ottenendo il nome ed il cognome delle signore che avevano condiviso il viaggio con la predetta e, senza demordere, hanno iniziato una paziente ricerca tramite la piattaforma Facebook, riuscendo in fine a recuperare l’utenza telefonica della viaggiatrice col bambino piccolo. Immediatamente contattata, quest’ultima riferiva che, per una mera disattenzione di un parente, che era salito sul treno per aiutarla con i numerosi bagagli, era stato involontariamente preso anche il trolley non suo, che dalla descrizione corrispondeva a quello della professoressa. Chiarito l’equivoco le due donne si sono accordate per la restituzione della valigia. Un “caso” risolto in pochi minuti dalla Polizia Ferroviaria, con sagacia e professionalità.