Migliorata la potenzialità da 34.916 abitanti equivalenti (AE) a 64.695 AE

Taglio del nastro questa mattina dei lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’abitato di Monopoli, delle frazioni di Capitolo-Torre Cintola, Garrappa e Santo Stefano e delle contrade Torre d’Orta e Corvino.

Sono intervenuti Simeone di Cagno Abbrescia, presidente di AQP; Nicola De Sanctis, amministratore delegato di AQP; Vito Colucci, direttore generale dell’Autorità Idrica Pugliese; Giovanni Giannini, assessore alle Risorse idriche e tutela delle acque della Regione Puglia; Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia; e per il Comune di Monopoli il vicesindaco Alessandro Napoletano.

Le opere finanziate nel 2012 dal Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) hanno interessato numerosi comparti. È stata effettuata la grigliatura e la dissabbiatura con la realizzazione di un nuovo manufatto con due griglie dotate di sistema di deodorizzazione, compattatore integrato e sistema di lavaggio del grigliato ad alta pressione e un dissabbiatore. Sono stati realizzati anche una vasca di equalizzazione e sollevamento iniziale, un nuovo manufatto a sezione circolare di 14 metri di raggio con una volumetria di circa 1.547 mc per la sedimentazione primaria, un nuovo sistema di produzione e insufflazione aria nelle vasche esistenti per aumentare i rendimenti depurativi e conseguire un risparmio energetico (denitrificazione ossidazione-nitrificazione), un nuovo manufatto in grado di potenziare la sezione esistente con un sistema di deodorizzazione (ispessimento fanghi). Infine, è stato eseguito il ripristino l’efficientamento dei manufatti esistenti e la realizzazione della centrale termica, del gasometro e della torcia di emergenza (Digestione anaerobica).

Gli interventi hanno consentito di migliorare la potenzialità da 34.916 abitanti equivalenti (AE) a 64.695 AE, con il raggiungimento dei parametri di rilascio delle acque richiesti dalla normativa vigente.

Durante l’esecuzione dei lavori, pur in assenza di stazioni di trattamento, che risultavano oggetto di interventi, sono stati costantemente rispettati i valori richiesti in termini di abbattimento. L’impianto è attualmente oggetto di lavori di manutenzione conservativa e ammodernamento elettromeccanico volti ad un continuo perseguimento del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente.